Non lo ha rimarcato Zauli ma sono tante davvero le assenze del Perugia per la sfida di Rimini: Mezzoni, Angella, Seghetti, Lewis, Polizzi, Di Maggio, Riccardi. Ma ormai il Perugia ha imparato a farci il callo e la sfida del “Romeo Neri” dovrà comunque essere quella della svolta in campo esterno, dove il bottino è davvero magro, anche per evitare che la classifica si faccia difficile. Curiosità: con Joselito (alla prima chiamata), Souare, Plaia, Agosti, Barberini, Giorgetti e Marconi la panchina è giovanissima.
Zauli rilancerà inevitabilmente Leo a destra, chiederà a Dell’Orco un sacrificio sul sintetico e gli affiancherà Amoran, inoltre il tecnico dovrebbe confermare la coppia Giunti–Broh a centrocampo. Per la sostituzione di Di Maggio tutte le piste, più che al mancino Lisi, portano ad un altro centrocampista dotato di piedi buoni e fantasia come Bartolomei tra Cisco e Matos e alle spalle di un Montevago chiamato a ritrovare la via del gol.
Nel Rimini reduce da quattro pareggi a reti bianche tra campionato e Coppa Italia e dal -2 in classifica per irregolarità amministrative, il tecnico Buscè recupera Gorelli e Falbo, restano out Dobrev, Accursi, Semeraro, Brisku e Cernigoi. Probabile 3-5-2 con il ternano Ubaldi affiancato a Parigi in attacco.
Le probabili formazioni:
Rimini (3-5-2): Colombi; Megelaitis, Bellodi, Lepri; Cinquegrano, Garetto, Langella, Piccoli, Longobardi; Ubaldi, Parigi. A disp. Vitali, Ferretti, Falbo, Fiorini, Gorelli, Malagrida, Gagliano, Conti, Lombardi, De Vitis, Cioffi. All. Buscè
Perugia (4-2-3-1): Gemello; Leo, Dell’Orco, Amoran, Giraudo; Giunti, Broh; Cisco, Bartolomei, Matos; Montevago. A disposizione. Albertoni, Yimga, Souare, Plaia, Torrasi, Agosti, Joselito, Barberini, Giorgetti, Lisi, Marconi. All. Zauli



Grandi parate di Gemello
mercato deludente.. soldi non ci sono.. questa società è arrivata per altri interessi che non sono andati a buon fine….a giugno aspettatevi la vendita!!!
Non credo giochi bartolomei ma torrasi !
Con il loro centrocampo a 5 e noi che ne abbiamo 2 voglio vedere se saremo bravi, in fase di non possesso, a contrastarli con una squadra corta, innanzitutto, e poi con Bartolomei che si abbassa sulla linea dei centrocampisti e poi sulle fasce o alzando Leo e Giraudo oppure Matos e Cisco che tornino. Altrimenti rischiamo un’ imbarcata tremenda