C’è grande fermento nel Perugia che si appresta alla prima con il nuovo tecnico Vincenzo Cangelosi sul campo proibitivo della capolista Virtus Entella. Il cambio in panchina, operato da Meluso e Faroni con il chiaro intento di scuotere la squadra dopo la seconda sconfitta consecutiva (mai ancora ne sono arrivate tre di fila in questo campionato) intanto ha sicuramente ottenuto l’effetto di pungolare il gruppo, impegnatissimo in allenamenti a porte chiuse intensi, partecipati e con i grifoni portati a comunicare molto tra loro sotto la regia di Cangelosi nell’intento di seguire i suoi dettami tattici.
Si dovrebbe partire con il 4-3-3, il modulo preferito da un tecnico che però non è integralista ed è sempre pronto a cambiare all’occorrenza. A livello di organico ci sono novità negative ed altre positive. Le prime riguardano Dell’Orco, colpito da un attacco febbrile e venerdì assente, ma anche Leo che sta cercando di recuperare da un problema che potrebbe indurre il tecnico palermitano a non rischiarlo, mentre vale ricordare che Mezzoni, al ritorno dall’infortunio, sarà a disposizione con minutaggio limitato. Difesa in ambasce dunque ma con due buone, anzi buonissime notizie: è arrivato l’ok dai medici per Yabre che dunque potrà effettuare contrasti e rispondere alla prima convocazione da grifone, se non addirittura partire titolare a sinistra. E, soprattutto, si è rivisto a sorpresa Riccardi, tornato a disposizione con qualche giorno di anticipo rispetto al previsto, dunque a tempo di record dopo l’infortunio e, pare, pronto anch’egli per la convocazione.
Cangelosi si trova dunque nella strana situazione di avere a disposizione abbastanza difensori a livello numerico per una difesa a quattro ma molti di essi non potranno arrivare a disputare i 90′ e dovrà dunque gestire forze e sostituzioni. Potrebbero partire Mezzoni e Yabre sule fasce, Riccardi e Dell’Orco (se parteciperà alla rifinitura di sabato mattina) al centro, con Leo, Plaia e Giraudo pronti a subentrare quando le forze verranno meno, mentre Lewis ha bisogno di tempo per la riatletizzazione e potrebbe anche non partire. Cangelosi potrebbe poi affidare al giovane Joselito le chiavi del centrocampo a tre, con Giunti e uno tra Torrasi e Broh nel ruolo di mezzali. Mentre in avanti Matos e Kanoute sembrano favoriti su Cisco, Lisi e Seghetti per partire ai lati di Montevago, a sua volta insidiato da un Marconi in crescita. La rifinitura potrebbe dare qualche certezza in più.



Matos, ancora Matos, sempre Matos, bastaaaa!!! Ma che caspita c’è vedono su sto seggetto?
Ma non è che anche questo insiste con Matos?
Sarà ma gli atti non sembrano belli !
Quando leggo che davanti è favorito Matos m’assale la paura che il prossimo anno ci sarà l’esordio del Pierantonio al Curi
Mettiamoli dentro solo se siamo certi del loro pieno recupero, non possiamo assolutamente più rischiare
Qui come il maestro insegna …. O vinciamo 0-3 o ne prendiamo 12🤦🤦🤦🤦
E che il Padre Eterno ce la mandi buona per provare ad invertire la tendenza
Butta la, speriamo bene. Se già possiamo fare a meno di plaia e amoran non è poco
Sta a vedere che se dovessimo fare qke risultato passerá il msg che la rosa era incompleta e non che chi c’era giocava da caxxo
VINCIAMO E BASTA!!! FORZA GRIFO!!!