Perugia rinnova il suo impegno per l’inclusione delle persone con disturbi dello spettro autistico in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 2007. Questo evento è diventato un’occasione importante per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema complesso che richiede interventi personalizzati e un forte sostegno alle famiglie. Inoltre, ha posto l’accento sulla necessità di creare reti solide tra Istituzioni, Enti, Servizi e Associazioni per garantire un supporto continuo e adeguato.
Il Comune di Perugia, grazie all’Assessora ai servizi sociali Costanza Spera, ha illustrato i progetti di vita indipendente già avviati, che mirano a offrire alle persone con autismo la possibilità di sviluppare autonomie e partecipare attivamente alla vita sociale. “Perugia è una delle sette province italiane coinvolte nella sperimentazione della nuova legge sui progetti di vita”, ha dichiarato Spera, sottolineando anche l’importanza di avviare iniziative inclusive in ambito sociale, sportivo e ricreativo. Per supportare queste azioni, la Regione ha recuperato fondi destinati a due linee di finanziamento: una per il supporto alle famiglie e l’altra per le associazioni che promuovono l’inclusione.
Un evento di sensibilizzazione con il calcio
Il 12 aprile, durante la partita casalinga del Perugia contro il Sestri Levante, l’Assessorato allo Sport e alle Politiche Sociali, in collaborazione con ANGSA Umbria e con il supporto dell’AC Perugia Calcio, ha organizzato un evento per sensibilizzare sul tema dell’autismo. I calciatori delle due squadre scenderanno in campo con le magliette di ANGSA, un gesto simbolico ma potente, che ribadisce il messaggio che sport e fragilità possono camminare insieme, aiutandosi reciprocamente.
Pierluigi Vossi, assessore allo sport, ha spiegato l’importanza di questo gesto: “La pratica sportiva è uno strumento fondamentale di partecipazione e socializzazione”, e grazie a eventi come questo, si vuole sostenere i ragazzi e le loro famiglie nel percorso di inclusione.
Il valore della rete e della comunità
A rafforzare il concetto di comunità accogliente è stata anche Eleonora Spalloni, responsabile della raccolta fondi della Fondazione ANGSA Umbria, che ha sottolineato come lo sport rappresenti un allenamento alla collaborazione e alla condivisione, ingredienti essenziali per costruire una comunità più accogliente. Spalloni ha ringraziato Maria Pia Serlupini per la sua collaborazione fondamentale in questo progetto.
Anche la delegazione del Perugia Calcio, composta dal team manager Rossi, dall’addetto stampa Baldoni e dal centrocampista Paolo Bartolomei, ha partecipato con entusiasmo all’iniziativa. “Siamo felici di essere veicolo di questi messaggi”, ha dichiarato Bartolomei, dimostrando come il calcio possa essere una potente piattaforma di sensibilizzazione sociale.
Un messaggio di inclusione
Infine, le parole della Sindaca Vittoria Ferdinandi hanno concluso la conferenza stampa, ribadendo l’importanza di costruire contesti accoglienti per tutti, dove ogni persona, se riconosciuta e accolta, possa diventare una risorsa per la comunità. “Ogni differenza è una ricchezza”, ha dichiarato la Sindaca, indicando nel percorso di sensibilizzazione e nelle azioni concrete la chiave per costruire una società inclusiva.



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