Il tecnico del Perugia, Vincenzo Cangelosi, ha commentato così, ai microfoni di Umbria Tv, la sconfitta patita a Campobasso (2-1) che ha spento definitivamente (e matematicamente) le speranze playoff dei biancorossi: “Sicuramente sono deluso della prestazione, ma è l’esatta fotografia dell’andamento avuto dal Perugia in trasferta durante tutta la stagione. Non so se è una cosa mentale o altro, ma questa squadra fuori fa fatica. Abbiamo fatto male, siamo andati a sprazzi. Nel complesso il risultato è giusto. Tutti e due i gol presi nascono da situazioni evitabilissime che possono essere chiuse in partenza. Non ci si rende conto che quando ci si gioca qualcosa di importante l’intensità e la voglia di vincere tutti i contrasti deve essere diversa”.
“Iniziamo a giocare dopo aver preso gol? E’ una cosa psicologica, mentale. Non si riesce a spingere la squadra, io avevo detto che preferivo rischiare qualcosa in più, cercando più intensità e più voglio di superare l’avversario. Questo non è avvenuto. Il primo gol l’abbiamo preso su una palla chiusa, il secondo lo stesso. Sono mancate la voglia e la cattiveria. Sono problemi cronici, mentali. Bisognerà fare tante valutazioni in funzione dell’anno prossimo”.
“Limiti tecnici? Non credo che siano problemi tecnici in senso assoluto. Bisogna fare valutazioni perché una squadra si fonda su aspetti tecnici ma anche caratteriali. Se fuori casa fai prestazioni del genere, con soli 12 punti ottenuti, significa che se il Perugia l’anno prossimo vuole giocarsi qualcosa ci vuole altro”.
“Mi rendo conto che la gente non può essere contenta del campionato fatto, specialmente in trasferta. Mi prendo le mie responsabilità perché non sono riuscito ad invertire questo trend fuori casa. Ora avremo il tempo per pensare alle giuste operazioni da fare. Cercheremo di imbastire una squadra importante all’altezza delle ambizioni del Presidente e della piazza. Ora abbiamo l’ultima partita, poi ci metteremo a tavolino”.
“In questo momento questi giocatori non sono pronti per fare il tipo di gara che voglio. Non voglio dire che i giocatori non mi seguono. A prescindere dai miei due anni di contratti, il mio compito qui è quello di costruire qualcosa di importante. Cercherò di lavorare su questo, con il massimo impegno”.
“Col Presidente abbiamo parlato in generale. Si sarebbe aspettato una prestazione e un risultato diverso oggi. Ci sederemo a tavolino per costruire qualcosa di diverso, avremo molto tempo per farlo. Il Presidente ci mette il massimo impegno per costruire qualcosa di importante”.



Poverini avranno già programmato le vacanze, non vorremmo mica fargli giocare altre partite? E per quale motivo poi? L’amore della maglia?! Se c’era Gaucci erano tutti in ritiro fino alla fine del campionato, vergogna!!!! Da mandare via TUTTI!!!
Stagione orrenda!!! Via quasi tutri i calciatori
Luca Ma deve essere stata una giornataccia
Meglio così che affrontare i play off e fare una prestazione di questo genere alla prima uscita, perché questo, quasi certamente, sarebbe stato. Ora cominciamo a costruire una squadra che abbia un senso tecnico e, soprattutto, caratteriale per una prossima stagione che sia completamente diversa. Sempre forza Grifo!
Falliti
Grazie ci vediamo al banchetto tra una settimana insieme
Se gli altri sono società farlocche non dobbiamo ringraziare nessuno…hai la memoria corta ti ricorderai con de Canio stavi facendo doppia retrocessione in d…ma me rendo conto che quando capita a voi non ve ricordate….al prossimo anno al 99%
Gargamella
Cangelosi ci ha salvato questo basta, e basta proclami, vediamo cosa farà Faroni
Vai a incoraggiare la formisanese ah no.. pianese… sei sempre in tempo 1 ora e 30 spaccata 😘