Mesi e mesi di partite senza stipendi e senza società, superando incredibili difficoltà non solo di ordine economico, fino a certificare il miracolo-salvezza con l’incredibile vittoria per 1-0 sul Sestri Levante. A farlo è stata la Lucchese dell’ex Perugia Giorgio Gorgone, che al termine dello spareggio ha mandato un messaggio alla città ed ai tifosi.
“Ho sempre sparato in questo finale – le parole del tecnico dei toscani a Tuttomercatoweb – , ho avuto alle volte un po’ paura, ma ce l’abbiamo fatta, e lo stadio così è stato strepitoso. Il calcio per me rappresenta un po’ il senso della vita, che per me è il dare gioia agli altri: averla data qui, in questo anno, è stato bellissimo. Ma mando i complimenti ai ragazzi del Sestri, la sconfitta è sempre dolorosa e immagino soffrano”.



secondo me tutto questo attaccamento alla maglia può essere lodevole dal punto di vista dei tifosi, ma li ha resi complici di una situazione poco chiara. che fine hanno fatto i soldi che la società ha incassato in queste partite? forse il primo no dovrebbero dirlo proprio i calciatori, rifiutandosi di scendere in campo in queste situazioni.
Complimenti alla Lucchese ad allenatore e squadra e completa vergogna alla lega e alla figc… ma forse ritardare il fallimento serviva ad avere una pedina utile da giocarsi a piacimento nei ripescaggi…
Falliranno da squadra di Lega Pro