Fulmine a ciel sereno in casa Perugia. Dove il club ha deciso di separarsi da Mauro Lucarini, dirigente che aveva “ereditato” dalla passata gestione, che in passato è stato anche Direttore Generale e vicepresidente e che era da sempre col responsabile dell’Academy. Grazie alla sua guida, la creatura di Santopadre ha portato al Perugia frutti copiosi: l’Academy era divenuta tra le più importanti e partecipate d’Europa. Il comunicato.
“#ACPerugiaCalcio ringrazia sentitamente Mauro #Lucarini per il percorso fatto insieme. Il Club e il dirigente biancorosso comunicano di aver trovato l’accordo per risolvere in modo consensuale il contratto in essere fra le parti. La proprietà ringrazia #Lucarini per il lavoro svolto fino ad oggi con dedizione e professionalità in tutti i ruoli occupati durante la sua esperienza al Perugia Calcio: Responsabile Progetto Academy, Direttore Generale, Vice Presidente, Responsabile Scuola Calcio e Responsabile Femminile. Passione e competenza, in questi 13 anni Mauro ha lasciato un’impronta indelebile in ogni fase del percorso. Il suo contributo è andato ben oltre il semplice ruolo: è stato guida, motivatore e punto di riferimento costante. L’Academy è cresciuta anche grazie alla sua energia, alla sua dedizione e alla sua instancabile voglia di fare la differenza. 𝐺𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑀𝑎𝑢𝑟𝑜!
Contestualmente il Club annuncia che sarà Giovanni D’Andrea, attuale Responsabile Settore Giovanile, il nuovo Responsabile Progetto Academy, Vivaio, Pre-Vivaio e Femminile che coordinerà sotto un’unica metodologia di lavoro tutti i tecnici biancorossi con il seguente gruppo di collaboratori:
Responsabile Vivaio: Giacomo #Raschi
Responsabile Tecnico Pre-Vivaio: Roberto #Fausti
Responsabile Organizzativo Pre-Vivaio e Femminile: Francesco #Tortolini
Responsabile Tecnico Settore Giovanile Femminile: Riccardo #Treppaoli
Coordinatore Tecnico Settore Giovanile Femminile: Danilo #Lucarelli
Responsabile Sviluppo progetto Academy: Annalisa #Pignatta”



Anche questo un importante passo avanti per il nuovo corso della società. Sarebbe opportuno però potenziare la struttura giovanile e dell’accademia con nuovi ingressi