Grifo: i perchè del mercato in stand-by, la “ciliegina” e quel valore aggiunto

A pochi giorni dall'inizio del mercato ufficiale poco si muove, al punto da mettere in dubbio la promessa del 70 per 100 del roster a metà luglio. Ma anche nelle difficoltà il progetto avanza e indica la giusta posizione in cui fermare l'asticella delle ambizioni

Siamo quasi al primo luglio, giorno dell’apertura ufficiale del calciomercato e il Perugia si è sinora mosso molto sottotraccia, riuscendo a sfruttare il vantaggio di oltre un mese sulla maggior parte della concorrenza per concretizzare una sola operazione in entrata. Non che questo comporti chissà quale problema, il mercato è ancora lunghissimo, ma è evidente che qualche difficoltà in più rispetto al preventivato il Perugia la sta incontrando. In tutto questo, più che l’entità del budget (ancora poco chiara) a disposizione, potrebbe avere un peso la volontà di Mauro Meluso di non andare a impiegare più delle risorse necessarie.

E d’altro canto operare così in anticipo può significare andare a sbattere contro richieste più esose rispetto a quelle che arriverebbero a fine agosto. Il rischio potrebbe essere quello di non riuscire a completare la prima parte del piano, che comporta la partenza per l’Argentina con il gruppo di Cangelosi pronto al 70 per 100. E l’impressione è che a questo punto il mercato in entrata potrebbe sbloccarsi soltanto dopo una prima cessione eccellente.

Le poche notizie che sono emerse rispetto alla complessa trama intrecciata lontano dai riflettori da Meluso, lasciano intanto intendere quello che potrebbe essere il percorso di costruzione della nuova rosa, che prevede lo sbarco in biancorosso di una decina elementi di categoria, di cui almeno 4-5 prima di volare ad Ezaiza. I tifosi sono in attesa ed è chiaro che si aspettano molto, contando di misurare proprio sul mercato la forza della nuova società.

Occhio però a tenere l’asticella alta (o bassa) al punto giusto. Perchè se è vero che la società parla di Serie B in due anni, se Faroni ha svelato l’intenzione di riportare il Grifo tra le prime società italiane, è altrettanto vero che la politica messa in atto sembra ancora quella dei piccoli passi (“piano piano“) e la rosa che Meluso andrà a  costruire, almeno sulla carta, potrebbe non essere subito da primato.

Con l’avvento di Tumbarello e quelli possibili di Corsinelli ed Emmausso, ma anche con la conferma di Angella in difesa (reparto quasi pronto a questo punto) si certifica la ricerca di elementi di provata esperienza, non troppo in là negli anni ma nemmeno troppo giovani, uomini in grado di far crescere la competitività e l’adattabilità alla Serie C di un gruppo che l’anno scorso ha realizzato meno di quanto era in suo potere. Mentre alla fine della sessione, magari prima, potrebbe essere inserito nel roster di Cangelosi anche un elemento in grado di stuzzicare la fantasia dei tifosi, probabilmente un attaccante reduce dalla Serie B e in grado sulla carta di andare in doppia cifra.

Dare un giudizio a questo punto, con il mercato tutto da fare sia in entrata che in uscita sarebbe del tutto fuori luogo. Un indirizzo è però già evidente: di sicuro, alla luce delle operazioni messe in itinere, il Perugia non partirà per ammazzare il campionato ma per cercare di entrare nelle prime 4-5 posizioni. Per centrare ancora di più l’attuale rosa sulla categoria contando magari nei due anni di mettere tutte le pedine giuste al posto giusto per una squadra che possa tentare il grande salto. Il tutto senza nel frattempo porre limiti alla provvidenza ma anche evitando pericolosi voli pindarici, contando nell’indiscussa competenza del Direttore dell’area Tecnica per assicurarsi il valore aggiunto necessario ad andare ancora oltre.

 

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Ennio m
Ennio m
8 mesi fa

Da quello che trapela l’intento é di fare cassa con i pezzi migliori per acquistare rincalzi……. Gli atti non sono belli…..

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8 mesi fa

Credo sia necessario avere pazienza…..
Guai a fare il passo più lungo della gamba.
Ma vi siete resi conto quanto è indebitato il calcio italiano ???

ETA BETA
ETA BETA
8 mesi fa

Vedete? Se ci fosse stato Santopadre cosa si sarebbe detto? Meditate gente, meditate

Frenz
Frenz
8 mesi fa
Reply to  ETA BETA

povera vedove lla scondolata, ancora pensi a quello?

Daniele
Daniele
8 mesi fa
Reply to  ETA BETA

Se sarebbe detto “va beh ma il nostro mercato sono gli ultimi giorni anzi le ultime ore…. perché era così.. ovviamente non sono contento neanche io dell immobilismo attuale ma cerco di avere pazienza e fiducia.. posso fare solo questo

Arnold
Arnold
8 mesi fa

Il calciomercato si chiude fra 2 mesi sennò con l’organico attuale fai si e no 20 punti.

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8 mesi fa

Calcagni dal San sisto ✌️..subito B

Chi vol capì
Chi vol capì
8 mesi fa

Le salcicce legate sui fili ncenno duelle, figurete a Pian de Massiano….

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8 mesi fa

Ve meritate Santopadre…

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8 mesi fa

Gli atti nen belli…

Luca
Luca
8 mesi fa

Tutto cambia, nulla cambia?

sologrifo
sologrifo
8 mesi fa

mah al momento meglio nessun commento, attendiamo.

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