Una maglia vintage, sullo stile della casacca più amata dai tifosi, quella indimenticabile del Perugia 1978-79. Una campagna abbonamenti suggestiva (“Vamos Grifo“) che parte oggi, lanciata dal presidente Javier Faroni in persona indossando e mostrando proprio per la prima volta la nuova “camiseta” biancorossa, obiettivamente azzeccata, con l’inedita iniziativa di forti sconti e facilitazioni per chi deciderà di sottoscrivere contratti relativi all’energia con lo sponsor Central Energy.
Tra i tifosi c’è chi si entusiasma, chi apre con cautela in attesa del calciomercato. Ma c’è anche qualche voce contraria, perchè a fronte del mantenimento dei prezzi della passata stagione in curva Nord e per le poltroncine, l’eliminazione dello sconto in prelazione (165 euro la curva Nord che un anno fa in prelazione costava 145) e soprattutto la scomparsa delle agevolazioni per donne e over 65 (il Curi sarà uno dei pochi stadi in Italia in cui pagheranno prezzo pieno) rappresentano a tutti gli effetti un aumento, per quanto contenuto. Mentre la Tribuna Ovest Nord/Sud ha visto invece aumenti meno contenuti in tutte le categorie, inclusa la family.
Premesso che tutto andrà parametrato all’uscita dei prezzi dei biglietti delle singole partite, si chiede dunque un ulteriore sacrificio a tifosi che vengono da stagioni sofferte e deludenti. D’altro canto la nuova società ha intrapreso i “piccoli passi” in onore alla sostenibilità, mentre l’abbonamento è a tutti gli effetti un attestato di fiducia, un credito che si concede investendo sulla società e sulla squadra che sarà capace di costruire da qui alla fine di agosto sul mercato in partenza. Come promesso dalla società in occasione della bellissima festa per i 120 anni, c’è una Serie B da conquistare. In due anni e cominciando a provarci dal primo.



A ecco il nuovo progetto. I soldi ce li dobbiamo mettere noi sulla fiducia. Allora io voglio fa i resp. Tecnico. 🤣🤣🤣
Tenuto conto che (parole dell’assessore Vossi)i lavori al CURI sarebbero partiti entro Maggio per poi correggere la data a fine Giugno per poi passare a Settembre….poi ci dirà anche l’anno,ma questa è la politica,mi chiedo come avranno fatto 50 anni fa a costruire uno stadio in quei tempi all’avanguardia in 3 sottolineo 3 Mesi,erano veramente dei pirla In passato…in quei tempi Mina cantava Parole parole parole…forse anticipando il futuro,Quindi senza neanche uno stadio agibile n’do c@//0 gimo?
Siamo in un campionato in cui si fa da sparring partner alle seconde squadre della serie A,con i prossimi fallimenti arriveranno Roma ng,Napoli ng,Lazio ng,Sassuolo ng,Fiorentina ng,Torino ng,Bologna ng,che divertimento…per una serie C dignitosa servono 10 cucuzze,in B 50,in A 200.la serie C sarà un lungo cammino,importante sarà essere sostenibili per questo gli abbonamenti saranno rincarati,il giochino costa sempre di più e i contributi sempre meno….la verità brucia ma questa è.
La fede sicuramente ma facciamo una squadra per provare a vincere il campionato
La fede è finita da un pezzo.
Sinceramente pensavo che per raggiungere 5000 abbonati la società facesse una politica totalmente opposta a quella messa in campo. Abbonamenti scontati rispetto all’ anno scorso, mantenimento sconti per donne e over65. Vantaggi per famiglie e scolaresche. Così si sarebbe potuto puntare a riempire, quello che c’è rimasto di utilizzabile, lo stadio
Qui ce vole un Atto de dolore! Ltro che fede…
Pronti! appena la squadta sarà completata sulle basi degli obiettivi che sono stati comunicati, provvedoerò al rinnovo, ovviamente su altro posto poichè credo che al 7 luglio la squadra non ci sarà ancora… come dice il Pres. piano piano.
La tribuna est non esiste piu…. la curva nord non è piu un posto tranquillo ed un progetto serio nemmeno l ombra…. come si fa a pretendere 5000 abbonati?
Ma che atto di fede. Il calcio a livelli discreti è finito a Pg. Anche per una formula della C che non permette di risalire.