Prima di salire sul pullman rosso fuoco che porterà il Perugia fino a Fiumicino per il volo in Argentina, Luca Gemello ha avuto tempo e modo di concedere alcune dichiarazioni molto chiare ed esplicite delle aspettative del gruppo biancorosso alla vigilia del ritiro al di là dell’oceano.
Allora Luca, vi aspetta un ritiro del tutto inedito e di alto livello. “Un ritiro che rappresenta un salto di qualità, senza dubbio, per la società e per noi giocatori che non abbiamo mai fatto nulla di questo livello. Ci aspettiamo tanto e siamo molto curiosi, abbiamo l’opportunità di allenarci in un Centro Sportivo fantastico e penso che sia importante anche di essere lontano da tutto, diciotto giorni con focus semplicemente sull’unirci, sul lavorare duramente e insieme, penso che possa portare risultati”.
Con quali propositi Gemello inizia questa nuova stagione? “Sul piano personale esigo da me stesso di non ripetere gli errori dell’anno scorso. Avevo messo in conto dopo l’anno di inattività nelle partite ufficiali di poter concedere qualche disattenzione, ma nella mia testa ogni gradino che fai sopra poi non devi mai tornare giù. Cercherò sempre di migliorare, mai un passo indietro”.
Come è l’atmosfera nello spogliatoio, cosa dite tra voi sulla stagione in arrivo? “Siamo arrivati al ristorante per la prima cena e negli occhi di tutti c’era grande fame, effettivamente chi c’era il 9 sera vuole fare un grande risultato perchè la piazza di Perugia lo richiede. Poi durante l’anno si vedrà cosa potremo fare, la società e il direttore hanno detto certe cose ed è giusto che si perseguano questi obiettivi, la voglia è quella, non siamo a Perugia per fare campionati anonimi, la determinazione e la voglia che vedo negli occhi dei miei compagni è quella giusta”.
La società che segnali vi manda? “L’ambizione è dovuta ad un ritiro che non ha paragoni in questa categoria e nemmeno in quelle superiori e spero che sia un segnale di cosa il presidente vuole costruire con questa squadra. Noi avremo l’opportunità di salutarlo in Argentina e capiremo meglio cosa lui ha in mente per noi, di sicuro l’entusiasmo c’è da parte nostra e spero anche da parte della piazza e dei tifosi”.
Dove può crescere la squadra biancorossa in base agli errori da non ripetere dello scorso anno? “Lavorando tutto un ritiro con un allenatore come Cangelosi, come non abbiamo avuto l’opportunità di fare l’anno scorso quando arrivò a stagione in corso, è quella di immagazzinare i concetti tattici che un tecnico come lui può dare per risolvere le situazioni della partita. Oltre la fantasia dei giocatori contano anche quegli automatismi che quando in partita prendi uno schiaffo hai la solidità tattica che ti permette di continuare a proporre gioco. E’ una cosa diversa poter lavorare in ritiro su questi automatismi che regalano la sicurezza per le partite importanti”.
I grifoni sono attesi da una preparazione molto dura, la cura-Cangelosi attende. “Dovremo fare gli straordinari anche noi portieri, il mister non fa differenza. Una cosa molto nuova per me, avevo fatto qualche corsetto con il preparatore Greco ma non al livello che vuole Cangelosi. Sarà una novità ma il bello di questo sport è anche mettersi in discussione”.



Bravo ragazzo ma non adatto a fare un campionato di vertice. La conferma è lo specchio di quello che in realtà si chiede a questa squadra. C’è tempo per la chiusura del mercato, vero, ma la situazione non è bella. Del resto i proverbi dei nostri antenati non fanno una grinza: il buon giorno si vede dal mattino.
Ma tu sei un talent scout? Un allenatore? Un addetto ai lavori? Te lo dico io chi sei: un capiscione che non lavora nel mondo del calcio però pensa si capirne, non è vero?
Sono solo uno che legge i dati, vede le partite e guarda le cappelle che ci sono costate un sacco di punti. Tu che ciarlatanos sei, che non legge i dati e che ha la memoria corta??
Ti dico solo Ternana-Perugia. Memoria corta! Lassa gi capisciò
Dimmene altre. Se vuoi un portiere determinante prova a pensare a quello del Pescara.. quelli sono determinanti non lui. Sarà un bravo ragazzo e diventerà il portiere della nazionale, ma al momento è inaffidabile. Studia e valuta capisció che ce capisci mbel pó poco!!..
Grande ragazzo! Cuore di grifo. Sei forte e continuerai a dimostrarlo!
“C’era una grande fame”. E certo, eravate al ristorante. Ma fare il piacere, fame voi
Hai ragione. Tutti satolli