C’era una volta una città di mare, famosa solo come meta turistica. Oggi a Pafo, ridente località di Cipro, non si parla che di calcio. Il Pafos FC, fondato appena undici anni fa, è riuscito a scrivere una delle pagine più sorprendenti della storia recente del calcio europeo: la prima qualificazione alla Champions League, ottenuta grazie al primo titolo nazionale e ai successivi playoff (contro Maccabi Tel Aviv, Dinamo Kiev e Stella Rossa) che hanno regalato alla squadra l’ingresso nel girone unico della più importante competizione continentale.
Tra i protagonisti di questa impresa c’è anche l’ex Grifo Vlad Dragomir, sempre titolare nelle sei gare che hanno portato i ciprioti a raggiungere un obiettivo insperato. Ora il trequartista rumeno e i suoi compagni andranno ad affrontare Bayern Monaco, Chelsea, Villareal, Juventus, Slavia Praga, Olimpiakos, Monaco e Kairat Almaty. Un sogno che si avvera.
Dalla spiaggia al sogno europeo
Come riporta la Gazzetta dello Sport, in città si festeggia ancora: cori, fuochi d’artificio e celebrazioni che non accennano a spegnersi. A guidare questa impresa c’è Cristiano Giaretta, 57 anni, vicentino, direttore sportivo con una lunga carriera tra Italia, Bulgaria e Inghilterra, oggi uno degli artefici di questa favola. Arrivato a Cipro nel dicembre 2023 dopo l’esperienza al Watford, ha creduto fin dall’inizio nel progetto: “Già dal primo giorno ho capito che qui c’erano le basi per costruire qualcosa di importante. Dopo il primo scudetto, la Champions era il nostro obiettivo reale”, ha dichiarato.
Ambizione e futuro
Gli introiti aumentati con la Champions permetteranno ora al club di rafforzarsi ulteriormente. La città, che fino a pochi anni fa viveva solo di turismo, è oggi un polo calcistico riconosciuto in Europa. E Giaretta non nasconde le ambizioni: “I proprietari russi sono ambiziosi, il nostro obiettivo è crescere ancora e consolidarci tra i grandi”.



Nn arporta una carrettata a partita
Dragomir, secondo degli assoluti geni, non poteva fare la C…….
Ma il campionato di Cipro sta lì… il
Pafos faticherebbe ad arrivare ai playoff