Non l’ha presa bene. Il riferimento è tutto per il presidente del Perugia Javier Faroni, che nella giornata di sabato è tornato in Argentina ma ha comunque seguito con grande attenzione la prova della squadra a Sestri Levante contro il Bra, prima trasferta del nuovo campionato. Campionato dal quale non solo i tifosi ma anche il presidente argentino si attende evidentemente una svolta rispetto alla scorsa, disgraziata stagione. Svolta che, la partita del “Sivori” lo dimostra, anche in trasferta stenta ad arrivare ed anzi è ancora rimandata.
Motivo per cui Faroni ha tenuto a trasmettere attraverso l’ufficio stampa il proprio disappunto, da far pervenire al gruppo biancorosso, soprattutto per la prestazione e di conseguenza per il risultato, un pareggio strappato in extremis e grazie ad un calcio di rigore. Non è dato sapere se il “messaggio” recapitato alla squadra sia indirizzato in particolare ai giocatori o anche al tecnico, ma l’impressione è che il numero uno argentino sia stanco di mancate vittorie e voglia spronare i grifoni a reagire. Conta poco che siamo solo alla seconda giornata e che il Perugia abbia bisogno di assestarsi per tornare ad adottare – lo ha ricordato Cangelosi – il sistema di gioco provato per tutta l’estate. Di sicuro lo sforzo economico per gli ultimi acquisti che sono arrivati e che arriveranno allo sprint (vale ricordare che la proprietà riteneva di avere già sforato il budget stagionale senza aver fatto il mercato) dovrà dunque portare il Perugia ad un rendimento diverso.
Messaggio da recepire per la squadra che da lunedì pomeriggio inizierà a preparare la vicina trasferta in programma sabato prossimo (ore 15) al Barbetti di Gubbio, mentre dalla notte di sabato il Dt Mauro Meluso è arrivato a Milano, dove affronterà le ultime 48 ore del calciomercato (si chiude lunedì alle ore 20) nell’intento di rinforzare ulteriormente la rosa a disposizione di Cangelosi. In giornata intanto dovrebbe arrivare l’ufficialità del prestito dal Parma del giovane centrocampista finlandese Dren Terrnava (20), così come del passaggio in prestito al Foligno del difensore Filippo Cottini (19), mentre Meluso dovrebbe incontrare il Potenza e tentare di chiudere per uno degli obiettivi principali dell’intera campagna estiva, l’attaccante esterno Emanuele Schimmenti (23) per il quale bisognerà battagliare. Probabilmente non tanto con la concorrenza (il giocatore vuole il Perugia) quanto con la società lucana che avrebbe sparato alto per il cartellino.
Quella di lunedì dovrebbe poi essere la giornata dell’incontro con la Virtus Entella che ha chiesto Luca Bacchin (21) e darà una risposta a Meluso sulla richiesta economica fatta dal Perugia. In uscita anche Adrian Lickunas (20), che dovrebbe andare a sua volta in prestito, nonché i soliti Francesco Lisi (36, ci sarebbe una squadra) e Paolo Bartolomei (36), le cui mancate cessioni fino ad oggi hanno condizionato il mercato di un club determinato fino ad oggi ad arrivare al traguardo attraverso i piccoli passi.



Venite a vedere il Pierantonio,,ogni domenica è un’emozione,,ma questo signore cosa pensava di trovare a Perugia,,,,mi spiace vedere l’amato grifo ridotto così,,,non c’è più passione ,amore ,solo quei meravigliosi tifosi continuano imperterriti a tifare,,,,ma cosa vogliamo fare ,si parla di 1500, abbonamenti,,, non ha fatto niente la società,,,,Ps ho visto giocare al Curi Maradona , Gullit,van Basten,Antognoni ,Batistuta,,,,,,,,,,,,,,,,
E i giocatori dove sono
I voti di ieri:
Gemello 6
Nwanege 1 (Mezzoni)
Giraudo 6.5
Angella 5
Riccardi 5.5
Giunti 7
Tumbarello 6 (Di MAGGIO)
Joselito 5.5
Matos 2 (Cisco goal ieri ed idolo a Brescia)
Montevago 4( ma ha l alibi di un modulo che lo distrugge?)
Kanoute 6
Torrasi 4 ( come sempre)
Ogunseye ( sembra Sylla n grassato) 4 e fortuna il rigore
Manzari s. V
Cangelosi 3….il calcio di zeman di 30 anni fa!!
Cambia l’allenatore
Santopadre2
Se la deve prendere con se stesso visto che è la stessa squadra (indebolita, tra l’altro)dell anno scorso..
Pensa che strano, Faroni, le squadre che nel mercato spendono per prendere giocatori forti vincono spesso; quelle che non spendono e si accontentano di giocatori scarsi, invece non vincono quasi mai. Strano eh sto gioco del calcio!
Spendere a Perugia equivale a buttare via i soldi e questo ormai dovrebbe essere comprensibile per qualsiasi tifoso avveduto. A me tutti i presidenti che passano per Perugia fanno pena perchè per le critiche che si vengono a prendere penso che era meglio che si fossero comprati un bellissimo yacht per godersi la vita.
Fa una squadra degna
Se c’è rimasto male lui figuriamoci noi.
Noi sono 30 anni che stiamo sopra ma mica rompemo il caxxo come te.. .fai ridere proprio…poi confido in…bucchi