E’ ufficiale anche l’acquisizione del jolly Linas Megelaitis (26), sbarcato a Pian di Massiano a ridosso dell’ora di cena e subito accordatosi con i club biancorosso. Si pensava ad un’attesa superiore a livello temporale in attesa del ritorno di Lewis ma evidentemente il Perugia ha deciso di prenderlo subito anche per permettere all’olandese di recuperare con calma. E con questa mossa il giovane Nwanege, una volta rientrato dalla squalifica di due turni, sarà inserito in pianta stabile nella batteria dei centrali.
Con Megelaitis il Perugia inizia a diventare una squadra molto interessante. Il lituano, un centrocampista di rottura che può fare il mediano davanti alla difesa, la mezzala, il regista in una interpretazione difensiva, il difensore centrale e anche il terzino destro, ruolo che ha ricoperto per stagioni intere, è ben conosciuto a Pian di Massiano e da Mauro Meluso in particolare. Il Dt lo ha avuto per tre anni a Lecce quando muoveva i primi passi nel professionismo. Arriva dal Rimini (67 presenze e 5 assist) da cui si è svincolato prima della fine del calciomercato dopo un’estate a dir poco tribolata a livello societario e dopo avere giocato da titolare le prime due contro Gubbio e Vis Pesaro. Cresciuto tra giovanili tra Lituania e Pro Vercelli, in carriera ha militato con Lecce, Svyturis Marijampole, Sicula Leonzio, Gubbio, Viterbese e Rimini.
Ha fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili della Lituania fino all’Under 21 ed ora è un elemento della nazionale maggiore, con cui ha anche segnato. Fisicamente piccolo ma possente, è uno di quegli elementi che fanno la felicità degli allenatori, il classico soldatino dal rendimento assicurato che dove lo metti sta bene. L’acquisizione non può che rivalutare la valutazione complessiva sul mercato del Perugia, il cui organico ora sembra più completo in difesa e anche a centrocampo, anche se è stato inserito tra i difensori nella lista consegnata alla Lega Pro. IL che la dice lunga. Già dalla rifinitura di venerdì pomeriggio sarà in campo con i nuovi compagni e agli ordini di Cangelosi e avendo effettuato la preparazione (pur se sommaria nel caos di Rimini) sarà certamente convocato per la sfida di Gubbio, che affronterà da ex e chissà, magari addirittura da titolare come terzino destro. Ha militato in rossoblu infatti due stagioni orsono (37 gare tutte da titolare o quasi).



Spero venga messo tra i centrocampisti senza fare alchimie strane… facciamoli giocare in ruolo… Cangelosi ora deve far vedere sto gioco d’attacco