Tre pareggi molto interpretabili sono il “biglietto da visita” del Perugia in questo nuovo campionato in vista della prima sfida ad una big del torneo, l’Ascoli che sbarcherà al Curi domenica alle ore 15. Già, perchè il Perugia contro il Guidonia avrebbe sicuramente meritato più del punticino in virtù del numero delle occasioni, ma avrebbe anche potuto perdere la sfida qualora Gemello non avesse neutralizzato il rigore a sfavore (avversario che tra l’altro andrebbe rivalutato dopo il blitz di domenica sera a Livorno). In casa del Bra, poi, i grifoni hanno faticato oltremisura a causa del terreno di gioco e dell’atteggiamento degli avversari, inferiori dal punto di vista tecnico ma comunque in grado di trovarsi in vantaggio 2-1 a pochi minuti dalla fine, quando il rigore procurato e realizzato da Ogunseye ha rimesso la squadra biancorossa in carreggiata.
A Gubbio i grifoni hanno affrontato un avversario più forte dei precedenti ma paradossalmente hanno fatto miglior figura, passando subito in vantaggio, soffrendo nel primo tempo anche oltremisura il ritmo dei rossoblu ma assestandosi nella ripresa quando si sarebbe potuto perdere ma anche vincere la partita. Ecco, il leit-motiv di queste tre gare iniziali è proprio quello: poteva andare peggio, il Perugia avrebbe potuto anche perderle tutte e tre, ma poteva andare anche meglio e (se gli episodi fossero stati indirizzati nei binari migliori) avrebbe potuto anche vincerle tutte.
Un segnale, una conferma del fatto che il Perugia è attualmente squadra in divenire, che Cangelosi ha potuto schierare solo da pochi giorni con il sistema di gioco desiderato (il 4-3-3), che deve integrare ancora bene gli ultimi arrivati e soprattutto che deve probabilmente ancora smaltire una preparazione atletica estiva di quelle importanti, acquisendo (questo è l’auspicio) maggiore brillantezza e fluidità nella manovra.
Certo è che l’Ascoli, da tutti gli esperti dato per favorito numero uno insieme all’Arezzo per la vittoria del campionato, sarà un test di quelli davvero probanti e potrebbe indirizzare in un modo o nell’altro il cammino di questo campionato. Pur non essendo, sarebbe ridicolo sostenerlo alla quarta giornata, in alcun modo una sfida decisiva. Anzi, il mese di settembre si annuncia importante proprio in questo senso, per il numero delle partite previste (altre quattro), perché metterà i grifoni di fronte ad avversari di calibro importante e perchè lo farà tre volte su quattro al Curi: dopo la sfida ai bianconeri il Perugia sarà di scena in casa dell’ambiziosa matricola Ravenna il 19, quindi il doppio turno casalingo, con il match infrasettimanale contro la Sambenedettese il 23 e la sfida successiva con la Pianese il 27. Settembre indicherà la strada..



quando inizieranno su quale altra critica ti fomenterai?
Ma va a ca’……conosciamo bucchi…tra un po’ se sgonfia…🤣🤣🤣🤣
E l’Amaranto va e nessun ci fermerà, caro il mio perugino ti lasceremo solo a guardà
Questo è solo il solito disturb ato dai mille nick che una volta si finge Ternano, una volta Aretino, una volta gubbino. Lasciatelo nello squallore infinito, nella pena umana e nella miseria culturale.
Amaranto dalla nascita per la precisione
I pareggi non servono a niente certo sempre meglio che perdere però tu guarda quelli laggiù erano a zero è bastato vincere con la primavera del Rimini e hanno i nostri stessi punti
Tranquillo, glie li tolgono..mi spiace x il Rimini ma non conclude… campionato
con i lavori e le migliorie fatte spiccheremo il volo
La strada è unica vincere ❤️🤍altrimenti bisogna cambiare mister ..tutto rispetto per Cangelosi..aspettiamo aspettiamo che si assorbe la preparazione, a far quadrare tutti i nuovi innesti!
Ma che cambi mister. Manco Guardiola
in un organico senza nè capo nè coda
Mache centra Cangellosi? Non facciamo ancora più confusione per favore