Sarà turnover ma ragionato. Il Perugia tiene eccome alla Coppa Italia, vista come manifestazione da sfruttare, in considerazione di un finora deludente campionato, anche per darsi una speranza di poter ancora lottare per qualche cosa di importante. Vale ricordare che vincere la Coppa di C equivale ad entrare nella fase nazionale dei playoff dalla porta principale, che ora come ora è quanto di più lontano dalla classifica del Perugia.
Che a Latina è atteso ma non troppo (dopo il pareggio deludente a Sorrento, dove si è fatta rimontare il doppio vantaggio, la compagine laziale si appresta ad affrontare domenica la capolista Salernitana) e che per questa sfida dovrebbe confermare il modulo che il nuovo tecnico Tedesco ha proposto nella seconda parte della vittoriosa sfida con il Livorno trovando la svolta, ovvero il 4-3-1-2.
I protagonisti? Nella seduta di rifinitura il tecnico ha provato Moro in porta (un anno fa con la Giana Erminio il giovane portiere perugino in Coppa Italia arrivò in semifinale giocando sempre), una linea difensiva composta da Calapai, Tozzuolo, Riccardi e Giraudo (tre quarti della difesa di domenica scorsa), un centrocampo tutto nuovo con Broh e Tumbarello ai lati di Joselito, un attacco inedito con Torrasi sulla trequarti alle spalle di Montevago e Giardino, poi sostituiti da Ogunseye e Bacchin. Torrasi tra le linee in particolare è piaciuto, anche per la capacità di andare alla conclusione che è sempre stato uno dei suoi punti di forza.
Dall’altra parte Tedesco ha proposto le alternative schierate con il 3-5-2, proprio come il Latina, interrompendo spesso il gioco per spiegare i movimenti come suo solito, mentre alla fine sono stati provati anche schemi, calci piazzati e calci di rigore, eventualità da non escludere in Coppa. Non hanno partecipato alla rifinitura Angella, Bartolomei e Manzari che hanno lavorato a parte anche se poi i tre fanno parte dei convocati e dunque nulla va escluso a priori, mentre nel gruppo sono stati reinseriti i giovani Rondolini e Dottori. Vale ricordare che domenica il Perugia sarà atteso da un’altra “partita della vita” a Pontedera in campionato e dunque in questa occasione si renderà necessario dosare le forze. Il Perugia partirà per Latina (fischio d’inizio ore 20,30 allo stadio “Francioni”) solo nella mattinata di giovedì.
Il Latina arriva a questo match dopo avere eliminato il Gubbio (1-0) nel primo turno eliminatorio, il Perugia ha invece superato ai rigori (5-4) il Pontedera. Non c’è il pericolo dei supplementari: se al termine dei 90′ permarrà il risultato di parità si procederà direttamente a battere i calci di rigore.
Le probabili formazioni:
Latina (3-5-2): Basti; Vona, Parodi, Regonesi; Porro, Farneti, De Ciancio, Quieto, Pace; Pannitteri, Ekuban. A disp. Mastrantonio, Iosa, Dutu, Marenco, Calabrese, Ercolano, Scravagliese, Pellitteri, Hergheligiu, Ciko, Fasan, Catasus, Riccardi A., Di Giovannantonio, Parigi. All. Bruno
Perugia (4-3-1-2): Moro; Calapai, Tozzuolo, Riccardi D., Giraudo; Broh, Joselito, Tumbarello; Torrasi; Montevago, Giardino. A disp. Gemello, Vinti, Nwanege, Dell’Orco, Angella, Rondolini, Yabre, Megelaitis, Terrnava, Bartolomei, Giunti, Dottori, Manzari, Bacchin, Kanoute, Ogunseye. All. Tedesco


