Pontedera-Perugia, Tedesco: “Un’altra finale. Dobbiamo avere più coraggio”

Il tecnico biancorosso alla vigilia della sfida: "Sono contento del gruppo. A parte Dell’Orco e Matos il resto sono tutti disponibili"

Il tecnico del Perugia, Giovanni Tedesco, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Pontedera. Ecco le sue parole.

“E’ normale che se ti chiami Perugia l’eliminazione brucia sempre, ci tenevamo a proseguire il cammino in Coppa ma mi è servito per valutare tutti i giocatori. Il metro di giudizio è il campo, delle risposte le ho avute. La squadra è rimasta sempre in partita, ci sono stati momenti in cui abbiamo sofferto e altri in cui potevamo raddoppiare e vincere. La strada è giusta ma ora testa al campionato. Che è la cosa più importante.
Fondamentale. Ormai tutte le partite per la classifica sono determinanti, sono tutte finali come dice Riccardo. Dobbiamo essere bravi a pensarne una per volta”.

“Conosco molto bene Menichini, ha grande esperienza. Il Pontedera è organizzato, ha corsa, gamba e in casa è avversario molto, molto difficile da affrontare. La Coppa mi ha dato indicazioni, ho avuto risposte positive e conoscenza su alcuni ragazzi che non conoscevo ma per domani ho le idee chiare su chi scenderà in campo e come affrontare la partita”.

Fuori casa non si vince da tempo immemore, serve una svolta? “Adesso Pontedera è la partita che ci può dare tanto, ma come tutte le cose bisogna andarle a prendere, nessuno ti regala nulla e alla squadra chiedo di avere più coraggio, siamo il Perugia, una buona squadra e dobbiamo andare a dimostrarlo”.

C’è ancora qualche scoria da superare delle sette sconfitte? “Normale, li vedo tutti i giorni ma si allenano bene, con grande disponibilità, la strada è giusta ma bisogna dare qualcosina di più per andarci a prendere più fiducia, morale e autostima. Sono molto contento del gruppo, lavorano benissimo e mi mettono anche in difficoltà, ho più di undici titolari. Questi aspetti mi fanno ben sperare. A parte Dell’Orco e Matos il resto tutti disponibili”.

Il sintetico può cambiare qualcosa? La squadra ha recuperato dalle due gare precedenti?Abbiamo la fortuna di poterci allenare sul sintetico e siamo abituati, non deve essere un’alibi o una scusante, siamo pronti per questo tipo di partita. Quanto allo sforzo, la squadra sta molto bene, anche oggi abbiamo fatto un allenamento importante, c’è grande partecipazione e voglia, forse pure troppa, stai sempre lì a pensare di doverli gestire e invece loro sono andati, è una cosa importante”.

“La prima cosa che ho cercato è dare un’identità, a parte quando ci siamo messi a cinque con il Livorno per 5 minuti, abbiamo sempre giocato 4-4-2 o 4-3-3, poi lo puoi interpretare in base agli avversari. Ho molti giocatori con caratteristiche simili, Torrasi può fare la mezzala e il trequarti ma chi interpreta meglio il ruolo tra le linee è Manzari. Ma ho tantissime alternative, ci potrebbe giocare Kanoute e mettere Bacchin davanti. Ho avuto una risposta fantastica da Giardino che a Latina ha fatto una partita da giocatore vero. Ho alternative e questa è la cosa più bella, sono pronti anche con qualche acciacco, magari due mesi fa questa mentalità non c’era, ti danno messaggi e di volerci essere e per me è fondamentale”.

“Joselito è un giocatore importante e di riferimento, solo che in questo momento gli ho preferito Bartolomei, più esperto, che ha lettura in fase di non possesso, e personalità. Ma Joselito è un patrimonio del club. Deve capire che ci sono zone di campo in cui deve giocare a due tocchi. Per me è più un play anche se a Latina ha fatto meglio da mezzala, ha grandi qualità ma deve capire quando tenere palla. Ma ha margini di crescita”.

Chi scelgo tra Bacchin e Kanoute che mi hanno sbloccato le due partite? “Scelgo un gol di Angella su corner o di Giunti.”

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4 mesi fa

Dai Giovanni, fai illudere un altro po’ i perugini. Ma i fenomeni della Curva Nord che protestavano contro Santopadre ora stanno in silenzio, chissà perché.

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4 mesi fa

Forza Grande Giovanni, capottamoli come col Wolsburg!!!

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4 mesi fa

Daje Giovannino!!!🇵🇱🇵🇱🇵🇱

fabio O.
fabio O.
4 mesi fa

Abbastanza alternativa la conferenza stampa di Giovannino, finalmente.
parecchie citazioni non scontate, preferenze su chi dovrebbe segnare!!! E’ un allenatore che si avvicina al mio modo di interpretare calcio, molto legato ai giocatori, in modo quasi viscerale.
Su Joselito mi pare il primo che ha capito che può fare solo il play, gioca in orizzontale, come tutti i play, portando troppo il pallone.
Sulle letture si riferiva a Bartolomei, il migliore nella ripresa sull’intercetto (lettura del passaggio avversario).
E’ proprio vero che ci ha giocato a centrocampo non sbaglia i centrocampisti…lo stesso dico ai miei ragazzi.

Cagasotto
Cagasotto
4 mesi fa

Il coraggio ci sarebbe ma è la paura che.li frega🤣🤣🤣🤣🤣

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4 mesi fa

Forza 💪💪💪👍👍👍

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4 mesi fa

Dell’Orco e Matos sarebbe ora che appendono le scarpette al chiodo

ETA BETA
ETA BETA
4 mesi fa

Lo detto da tanto. Anche Langella, Torrasi, Dibartolomei e Lisi

Carlo
Carlo
4 mesi fa
Reply to  ETA BETA

Eta Beta sei un vero accademico della Crusca!

ETA BETA
ETA BETA
4 mesi fa
Reply to  Carlo

Grazie molto ma non esagerare. Sono tifoso come voi non di più bravo

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