Prima frazione di gioco interpretata davvero bene dai grifoni, che hanno messo la sfida sull’attenzione, la determinazione e l’agonismo, senza mai eccedere e controllando con grande veemenza gli avversari del Guidonia. Cui i grifoni hanno lasciato il possesso iniziale per poi cercare di colpire in maniera fulminea in contropiede ogni qual volta rientravano in possesso di palla, trasformandosi insomma in squadra di categoria, la cosa che Tedesco aveva richiesto alla vigilia.
Alla fine si può ben dire che il Guidonia non è mai riuscito a rendersi pericoloso, mentre i grifoni sono andati vicino al gol una volta con Bacchin (botta respinta al 10′), con Joselito (destro a lato di un soffio al 16′), ancora con Bacchin (girata di testa alta al 18′) e con Calapai (destro a lato al 35′), prima della meritata rete di Montevago. Minuto 40′: solita ripartenza fulminea e grande merito a Bacchin, bravissimo a girarsi nel due contro due spedendo così Montevago nello spazio, gran sinistro dell’attaccante leggermente deviato da Vitturini e palla nel sacco, terzo timbro stagionale personale. Ora serve una ripresa dello stesso livello, c’è un tabù da sfatare.


