Il Perugia riacchiappa in extremis il parteggio in un finale arrembante e anzi, negli ultimi spiccioli di gara rischia persino di portare a casa una vittoria in rimonta al termine di una sfida davvero male approcciata, cui i grifoni hanno saputo porre rimedio parzialmente solo nel finale. Tale è parsa però la differenza tecnica con la matricola piemontese del Bra da dare adito davvero a grandi rimpianti per i 2 punti lasciati per strada. Dopo il primo tempo in cui gol Bra aveva chiuso avanti grazie al goal gentilmente regalato da Gemello e Tozzuolo a Lionetti, il Perugia è ripartito nella ripresa senza il suo bomber Montevago out per infortunio, al suo posto Nepi debuttante in biancorosso.
Le fitte trame di passaggi del primo tempo stavolta avvenivano con velocità maggiore fino a liberare al cross gli uomini di fascia, mentre il Bra portava sempre maggiore densità nella propria area di rigore rinunciando o quasi ad attaccare. Un vero assedio che portava alla rete di Tumbarello (25′ st) annullata dall’arbitro Pizzi per fuorigioco di Nepi, da verificare se l’attaccante abbia potuto togliere la visuale al portiere Renzetti, autore prima del tiro di Tumbarello di un vero miracolo su Manzari. La girandola dei cambi interrompeva l’assedio del Perugia e il Bra ne approfittava con un paio di pericolosissime ripartenze: sulla prima miracolo di Gemello in uscita su Minaj, poi il portiere sbagliava un rinvio favorendo una conclusione di un soffio a lato degli ospiti.
Ma erano gli ingressi di Giunti e Joselito a far cambiare davvero marcia al Grifo. La rimonta avveniva nel recupero di 7 minuti, poi divenuti 9. Al 92′ grande staffilata di Giunti a colpire il palo pieno, palla che ricadeva su Joselito, scambio con Giunti, allungo a Manzari e gran pallone rasoterra sul quale Nepi si avventava segnando il primo gol della sua storia perugina, nono stagionale a livello personale.. Il Curi diveniva una bolgia che spingeva i grifoni a cercare di vincere, ci provavano a stretto giro Lisi (gran parata di Renzetti), Riccardi (destro al volo respinto da pochi metri), ancora Lisi (sinistro deviato dalla sinistra) fino al fischio finale che sanciva un 1-1 che è davvero agrodolce: da una parte la soddisfazione per avere evitato una sconfitta che avrebbe avuto dell’incredibile, dall’altra l’enorme rimpianto per avere gettato al vento 2 punti sacrosanti che oggi avrebbero proiettato i grifoni ben oltre l’uscita dai playout comunque avvenuta.



Senza la cappella di Gemello darebbe finita tre a zero
FATE GIOCARE MOROOOOO
A portieri invertiti avremmo vinto!!! Senza ombra di dubbio
Abbiamo bisogno di Mori titolare dalla prossima volta
…..il bocciodromo ti aspetta…..
Di partite così negli anni ne ho viste …Al netto che la squadra non è il massimo , e la classifica lo dimostra, ci sono avversari che devi sperare che non ti segnino. A quel punto la salita diventa ancora più ripida. Al netto della sciagurata uscita di Gemello ( e non è la prima) le occasioni le abbiamo avute : Montevago nel primo tempo, Dell’Orco di testa, il tiro di Lisi sotto l’incrocio, il palo di Giunti ecc..ecc.
Morale un punto fa classifica ed é inutile piangere sul latte versato , ma farne virtù in modo da migliorarsi.
Primo tempo lento e prevedibile. Dopo l’ingresso di Giunti, joselito e Lisi è cambiato tutto. Megelaitis che e’ bravo in copertura manca di fantasia, è lento e non fa mai un passaggio in verticale. In una partita da vincere a tutti i costi non era giusto schierarlo dall’inizio, ma caso mai quando la squadra era in vantaggio!!!
Le partite non si possono vincere tutte, la reazione c’e stata e quello è importante, se fosse entrato quel gran tiro di Lisi adesso avremmo detto grande Perugia!!!,forza ragazzi avanti così!!DAJEEEEE!!💪💪💪
Come tutte le squadre de sto campionato..voi compresi… erano bone le olive ascolane?
Tranquillo tanto retrocediamo e poi falliamo ma tu rimani sempre inferiore! 💩
Ci sono portieri che ti danno 5 o 6 punti a campionato, e sono quelli forti. La maggior parte ti lascia neutro. Altri portieri, quelli meno dotati o più in difficoltà, te ne fanno perdere 5 o 6 che possono essere decisivi. Gemello, purtroppo, quest’anno è sulla buona strada.