Passato dal Perugia al Padova durante l’ultima sessione di mercato, Giovanni Giunti si è presentato alla città e ai tifosi. Il centrocampista ha condiviso le sue prime impressioni sulla nuova avventura in Serie B, ma ha anche parlato degli anni passati con la maglia del Grifo. Ecco le sue parole riportate dal sito ufficiale del club veneto.
Come è stata questa trattativa? “E’ stata molto lunga. Anche io sapevo dell’interesse del Padova da inizio mercato. La mia volontà è sempre stata quella di venire qui per aiutare la squadra e migliorare attraverso questa esperienza. Mi sono trovato molto bene in questi primi giorni: è un gruppo molto unito, con grandi giocatori.
Il fatto che una squadra di Serie B ti abbia cercato con questa continuità credo per te sia uno stimolo importante. “Certamente, sono felicissimo di come è andata la trattativa perché mi ha portato qui. Ringrazio il Perugia per avermi dato questa opportunità, per me molto grande”.
Seghetti e Di Maggio, tuoi ex compagni, ti avevano già parlato dell’ambiente? Avere loro qui ti ha aiutato? “Mi ha aiutato tanto, soprattutto per il rapporto che ho con Alessandro. Durante la trattativa ci siamo sentiti tanto, una volta arrivato qui entrambi mi hanno aiutato sia a entrare in squadra sia a conoscere la città”.
Vieni da una bassa Serie C, com’è stato il primo contatto con la B? “Sicuramente il cambiamento si sente. Spero di poter iniziare a ingranare subito, voglio migliorare quotidianamente per stare al meglio in campo”.
La scelta del numero 86? “È il primo numero che ho avuto a Perugia”.
Raccontaci un po’ il tuo percorso calcistico. “Sono andato via di casa a sedici anni, prima giocavo al Fano. In quell’estate decise di ingaggiarmi il Perugia e lì sono rimasto cinque anni. Ho vissuto momenti splendidi e ringrazio la società e i compagni”.
A 20 anni sei diventato capitano: anche se sei giovane hai esperienza e leadership. “Eravamo in un periodo di difficoltà, il Mister ha deciso di affidarmi la fascia. È stato un grandissimo onore, mi sono caricato le responsabilità ma è stata una cosa fantastica”.
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Felice per lui, Seghetti e Di Maggio a cui auguro ogni bene ma certo, vedere che tre bravissimi giovani se ne vanno da Perugia cosi fa molto riflettere sulla nostra situazione attuale. Perugia per loro è stato un trampolino di lancio non una meta. Tanta nostalgia.
Tanti auguri campioncino…sono sicuro che avrai un ottima carriera 🤍❤️
Forza Giovannì!
Guidera’ l postale o farà le strisce ntol campo
Mah…fatti una camomilla….
spero solo che riesci a fare una bella carriera… in bocca al lupo
In bocca al lupo che tu possa fare una bella carriera 👏👏👏👏👏
Tu splendidi noi ancora no
Auguri
Bravo ragazzo in bocca al lupo
Infatti, momenti splendidi, 7 sconfitte consecutive, penultimi in classifica, e’ sicuro che parla del Perugia?