C’è una carenza sin troppo evidente e forse troppo poco sottolineata nel campionato del Perugia, un aspetto negativo che la squadra biancorossa ha messo in vetrina sin dall’inizio del torneo e che però vale anche nell’attuale gestione di Giovanni Tedesco: la quasi totale mancanza della continuità nei risultati. I fatti sono incontrovertibili: il Perugia ha disputato 27 partite, partendo malissimo, riprendendosi e poi ricominciando a camminare a singhiozzo, ma senza riuscire quasi mai a mettere insieme una serie di risultati positivi, propri quella che invece sarebbe servita e servirebbe ancora (eccome) per dare una svolta alla classifica e alla stagione.
Le serie utili e quelle inutili
La serie più lunga di risultati utili consecutivi – l’unica degna di questo nome – è coincisa con lo sbarco sulla panchina biancorossa di Tedesco, che dal suo arrivo (vittoria sul Livorno per 2-0) è riuscito a non perdere per 5 partite di fila (3 pareggi e 2 vittorie non consecutive), impresa poi non più ripetuta. La continuità purtroppo in questa stagione il Perugia l’aveva incontrata soprattutto nelle sconfitte, ben 7 consecutive prima dell’avvento dell’ex capitano dell’era-Cosmi, 3 di fila anche dopo i 5 risultati utili di cui sopra. Serie che avrebbero devastato la classifica di qualsiasi club.
L’unica doppietta
A mancare quasi del tutto sono state le due vittorie consecutive, arrivate sempre con Tedesco soltanto in una occasione, con il 4-0 al Forlì e il successivo 2-1 in trasferta sul campo del Guidonia. Un dato indotto d’altro canto dalla lunga idiosincrasia del Perugia alle trasferte, dove la vittoria è venuta a mancare per più di un anno solare tra il campionato passato e quello in corso.
Le serie senza vittoria
Una carenza di grande rilievo, non c’è che dire. Come anche le serie di partite senza vittoria. Ovviamente la più lunga è quella che ha riguardato il Perugia di Cangelosi prima e di di Braglia poi (in tutto ben 10 partite senza mai vincere) ma anche con Tedesco ci sono state 3 serie (2 da 3 partite e una da 4) in cui la vittoria si è fatta aspettare. Troppe, di sicuro, a contrassegnare un andamento a singhiozzo che giustifica in tutto e per tutto il deficit della classifica.
Le serie senza gol all’attivo e al passivo
Non è tutto, perchè le carenze non finiscono qui. Ci sono anche le serie senza segnare e quelle (del tutto assenti) senza subire gol, ovvero restando con la porta imbattuta. Determinanti entrambe. Il Perugia non è riuscito ad andare in gol per 4 partite consecutive in occasione delle sconfitte in serie in avvio di campionato contro Pianese, Carpi, Rimini e Pineto. Poi non è più accaduto, con Tedesco alla guida i grifoni sono sempre riusciti ad andare in rete nella partita successiva a quella in cui erano rimasti a secco. Quanto ai clean-sheet, il tasto è dolente: a differenza della passata stagione, Luca Gemello in questo torneo non è ancora mai riuscito a non subire gol per più di una sola partita,. ovvero dopo ogni clean-sheet (appena 5 in tutto il campionato) ha sempre subito gol nella partita successiva.
L’unica strada da percorrere
Quasi pleonastico sottolineare come diventi assolutamente indispensabile dare continuità ai risultati positivi e magari anche ottenere qualche buon clean-sheet nelle 10 partite che mancano alla fine del campionato. Concentrazione, carica emotiva, condizione psicofisica, determinazione: in questa Serie C non c’è obiettivo che si possa raggiungere senza un minimo di continuità.



No è proprio il contrario; il vero problema è la continuità di un modo di giocare osceno che prosegue imperterrita e la continuità di avere tecnici sempre di livello inadeguato. Ora con Nepi, Ladinetti, Manzarri. Lisi ed altri di livello dipende solo da un buon manico….
E’ nu campionate de mierda
Buonasera, premesso che se si gioca con i 3 dietro la punta i due mediani non possono essere Bartolomei e Megelaitis, due moviole (grave errore tecnico che sicuramente è stato contestato a Tedesco), il ritorno al rombo rappresenta la cosa giusta.
Questi gli interpreti dalla cintola in su: Ladinetti play, interni Verre e Tumbarello, trequarti Manzari, attaccanti Montevago e uno tra Bacchin e Nepi (Canotto sembra in ritardo a livello fisico).
Non ci complichiamo la vita…
Se continugliamo a far giuocare con ex giuocatori come Dibartolomei e Langella come facciamo ha salvarci?
Aspetti che Lisi scarta tutti sulla fasci e segna?
Ma facciamo i seri su
Ci vogliono 11 tedesco come a scritto il Billi a lingresso dei spoiatoi
ma nessuno si accorge che il problema è che siamo una difesa lenta e compassata che si difende dentro l area e non accorcia in avanti ci allunghiamo e non supportiamo l attacco su dai…andiamo a prendere un altro attaccante senza capire che il problema era la difesa Ora(e spero di sbagliarmi) lasceremo fuori i due più forti che abbiamo (Manzari e Bacchin)per fare spazio ai nuovi…ma il problema non era li Tedesco non puo gestire un gruppo con tanti bravi in certi ruoli e con mancanze enormi in altri Tutti contenti del mercato, ma forse è stato un mercato… Leggi il resto »
Questa squadra va 50 le altre vanno a 150
Angella e Bartolomei dovrebbero essere contenti di stare in panchina (meglio in tribuna) con un bel sorriso stampato in faccia. Come si può andare a 150 con loro in campo?
Ho letto stamattina un quotidiano regionale che scrive della possibilità di un centrocampo con Bartolomei play basso e le 2 mezzeali Joselito e Ladinetti e Verre dietro le 2 punte. Sinceramente non mi da fiducia
Assurdo! Per fare giocare per forza Bartolomei se le inventano di tutti i colori. Abbiamo un ottimo mediano regista come Ladinetti e lo vogliamo utilizzare fuori ruolo per mantenere il posto a un giocatore finito, solo per gerarchie di spogliatoio. Tedesco, sveglia. Non si fanno le formazioni con la carta d’ identità, altrimenti i play out sono assicurati.
E ce credo. Pigli gol sicuro
La continuità ……. piuttosto manca la fame, la motivazione.
Le cause, difficile trovarle.
Forse pagare il calciatore in base al rendimento risolverebbe tutto.
Prima o poi si dovrà fare.
AVANTI GRIFO ABBIAMO UN ORGANICO DA PRIMI POSTI
Sono convinto che queste due settimane senza giocare sono servite
A noi tifosi sicuramente per farci passare almeno un fine settimana senza tanti patemi d’animo
Al limite….serviranno….