Si è chiusa con 25 presenze, 4 gol e la bellezza di 6 assist il primo campionato nel Perugia di Giacomo Manzari. Il 25enne trequartista barese si è rivelato praticamente da subito uno degli arrivi più azzeccati dell’ex direttore sportivo biancorosso Mauro Meluso, che lo prelevò l’estate scorsa in prestito secco dal Bari, cui è legato da contratto fino al 2027.
Ebbene, muovendosi prima da esterno e poi da trequartista (nelle ultime settimane anche da seconda punta), Manzari ha confermato in toto le eccellenti referenze di Meluso si è appunto rivelato uno dei grifoni più positivi anche nei periodi peggiori di una annata così controversa. Veloce, tecnico, abile a muoversi tra le linee ribaltando l’azione e a sfornare assist in movimento con il suo sinistro molto educato, senza dimenticare l’abilità nel battere i piazzati e anche nel battere a rete. La lesione al menisco rimediata contro la Torres priva il Perugia di un elemento determinante nello sprint della lotta-salvezza, anche se grazie al mercato di gennaio le alternative sulla trequarti a Tedesco non mancheranno.
Quanto al futuro, Riccardo Gaucci a gennaio e anche prima dell’apertura del mercato avrebbe tentato in tutti i modi di trattare con il Bari per la conferma di Manzari in biancorosso anche nella prossima stagione, ma pare proprio che la società pugliese non abbia voluto sentire ragioni: Manzari sarebbe infatti già promesso sposo del Sassuolo, che ha probabilmente in mano qualcosa di più di una semplice promessa.
I neroverdi con ogni probabilità l’estate prossima lo cederanno in prestito in Serie B e in una squadra dove sarà possibile vederlo giocare con continuità, mentre il Perugia ha già provveduto a gennaio a dotarsi del trequartista del futuro, l’olandese Don Bolsius che è andato a segno domenica. A meno di colpi di scena e con sommo dispiacere dei tifosi che lo hanno potuto apprezzare e applaudire in un campionato parco di soddisfazioni, la più che positiva avventura in biancorosso di Giacomo Manzari potrebbe dunque essere finita qui.


