Mantiene alta l’attenzione Aimo Diana in conferenza stampa alla vigilia del match del Curi contro il neopromosso Vado, in programma domenica alle 17:30:
SULLA PARTITA:
“L’importante è che non cadiamo nell’errore di pensare che sia una partita semplice. È un’opportunità, veniamo da qualche risultato positivo che ci ha dato convinzione. Proveremo a fare una partita seria e vedremo se la squadra continuerà ad avere questo tipo di atteggiamento. Il Vado viene da una vittoria e sa quale deve essere il proprio campionato, abbiamo grande rispetto per loro. Non possiamo permetterci di fare nessun volo pindarico, sarà un esame di maturità come la prossima e quella dopo”.
SULLE PRIME 10 PARTITE SULLA PANCHINA DEL GRIFO:
“Voglio mettere un punto alla decima partita. Abbiamo passato tanti momenti e ancora non abbiamo una sicurezza chiara di quello che può essere questa squadra. Al nostro interno non ci abbattevamo dopo tre sconfitte in una settimana ed ora non pensiamo chissà cosa dopo due vittorie e neanche se ci fosse una terza. Tanti giocatori ancora non hanno dato il loro contributo fino in fondo. Ora abbiamo trovato una quadra sul sistema di gioco e come stiamo in campo, ogni tanto mi viene voglia di provare altro ma preferisco andare avanti nella consapevolezza di quello che stiamo facendo per avere ulteriori certezze. Prima deve esserci un piano A che garantisce una prestazione chiara”.
SITUAZIONE INFORTUNATI:
“Cavallini e Quirini li recuperiamo, ma soprattutto il primo è molto indietro. Stramaccioni vedo se riesco a portarlo almeno in panchina, ma non si è mai allenato. Sam ha messo dentro un’altra settimana di allenamento, davanti c’è qualche acciacco ma abbiamo una squadra buona da mettere in campo. Vergani è più no che sì”.
SULLA PRIMAVERA:
“Conosco tanti ragazzi, alcuni sono stabilmente con noi. Sono una bella squadra e stanno facendo molto bene. Anche chi viene con noi è sempre pronto e non ha carenze tecnico-tattiche. Tutti arrivano con grande rispetto, educazione e serietà, è il primo passo per diventare uomini oltre che calciatori”.



Ma perché cià la malglietta su la foto ma sul video la felpa? Ma non ridice. Ci sono state 2 conferenze? Qualcuno sa qualcosa?
Nessuno pensa sia semplice, è una squadra anche sulle ali dell’entusiasmo per la promozione. Ma comunque dobbiamo provarle tutte per vincere.