Il Vado festeggia la vittoria per 2-0 sul campo del Perugia, ottenuta domenica allo stadio Renato Curi grazie alle reti di Candiano e Cernigoi. Un risultato che il presidente rossoblù Franco Tarabotto considera storico, anche per il valore dell’avversario e per il momento attraversato dalla squadra, arrivata alla seconda vittoria consecutiva in Serie C.
Tarabotto: «Abbiamo espugnato il Curi»
“Abbiamo vinto a Perugia, abbiamo espugnato lo stadio Renato Curi e da altre parti avrebbero celebrato questo successo”, ha dichiarato Tarabotto in un’intervista rilasciata a Il Secolo XIX.
Il presidente ha aggiunto: “So che dà fastidio quando il Vado va bene e io per questo godo ancora di più. Questa, da una parte è la mia debolezza, ma anche la mia forza. So che posso fare come penso e come voglio che tanto non interessa a nessuno. Non ho pressioni da parte di nessuno”.
Riolfo cambia il Vado: due vittorie e un pareggio
Il presidente ha riservato parole di apprezzamento all’allenatore Giancarlo Riolfo, sotto la cui guida il Vado ha ottenuto due vittorie e un pareggio: “Riolfo ha fatto cambiare passo alla squadra in modo incredibile e finora le ha indovinate tutte”.
Tarabotto ha seguito la partita da casa, in televisione, insieme alla moglie, sottolineando la qualità della prestazione: “Non mi sobbarco le trasferte lunghe perché poi non ho voglia di mettermi in macchina di notte. Un po’ mi agito anche a casa, ma sono sereno. Abbiamo assistito a una bella partita contro una squadra forte che può contare su giocatori di categoria superiore, ma noi siamo stati bravi, molto bravi. Devo fare i complimenti a tutti. Non posso fare un nome perché fare un torto a tutti gli altri ragazzi”.
Obiettivo salvezza e costi delle gare a Sestri
Nonostante i risultati positivi, Tarabotto ha mantenuto prudenza sugli obiettivi stagionali. “È un campionato tosto, c’è da lottare. A fine stagione tireremo una riga e poi vedremo”, ha spiegato.
Il patron rossoblù ha infine affrontato la questione economica legata alle partite interne, attualmente disputate a Sestri: “Non posso pensare però di continuare a spendere 12mila euro per giocare le partite casalinghe a Sestri”.



Ma n’do vai senza stadio, povero…
Ridicoli
Fai come la Pianese, una/due stagioni decenti e retrocedi.
Va a cagher amico degli arbitri