Vino, buon cibo, abbracci, allegria e tanto entusiasmo per il Grifo che è e quello che sarà. E’ stata così la partecipatissima festa del tesseramento annuale per il club Il Perugino del Centro Storico, il più numeroso tra i tanti affiliati al Centro di Coordinamento, con il celebre Marchin del Ponte mattatore a fungere da irresistibile richiamo.
“Noi come tutti gli anni siamo molto ottimisti. Lo eravamo l’anno scorso, pensate quest’anno – dice -. La nuova società? Allora, le sensazioni sono molto positive, vediamo una squadra che comunque combatte dal primo al novantesimo che è una delle cose che noi volevamo e ci fa più piacere. Adesso aspettiamo con fiducia e con ottimismo i risvolti societari, ma sono sicuro che ci toglieremo parecchie soddisfazioni quest’anno. Serate come queste quanto servono per ricreare diciamo così quell’identità, quel Dna. La nostra festa oramai è diventata un appuntamento fisso annuale e vedere che già dalle cinque del pomeriggio piazza Matteotti era già quasi piena, devo dire che è fonte di grande soddisfazione e sintomo della tanta voglia che c’è di Perugia”.
Tanta voglia di Grifo esplicitata nel piacere di stare insieme, mangiando, bevendo, lanciando cori e festeggiando insieme agli ospiti inviati da parte del club, nella fattispecie il Dg Hernan Garcia Borras, Cisco, Borsoi, il capitano Peruzzi, il tecnico della Primavera Giorgi e il team manager Baldoni. D’altro canto quella de Il Perugino è ormai una tradizione, il club esiste da dieci anni come organismo ufficiale e ogni anno gira intorno ai 200-210 iscritti. “Speriamo e pensiamo che questi numeri verranno confermati. E Forza Grifo sempre!” grida Marchin del Ponte alzando le braccia, trascinando con sé il coro dei presenti. “Tutti a Campobasso!“, che senza il Grifo non si può stare e finalmente qui si può tornare a sognare in grande.


