Ha dell’incredibile quello che è successo dopo il fischio finale del match tra Cesena e Olbia, valevole per la 20esima giornata del campionato di Serie C girone B (terminato 1-0). Come riportato da La Gazzetta dello Sport, dopo il triplice fischio arbitrale il padre di Cristian Shpendi (attaccante bianconero) è entrato in campo, dalla tribuna, con l’intento di aggredire il portiere sardo Filippo Rinaldi. L’uomo è arrivato correndo al centro del terreno di gioco, dove alcuni giocatori e dirigenti stavano parlando dopo la partita, e a quel punto ha colpito Rinaldi con un pugno al volto.
L’aggressore è stato subito fermato dal centrocampista del Cesena, Riccardo Chiarello, e da altri componenti della panchina de club romagnolo. La furia dell’aggressore si sarebbe scatenata contro Rinaldi a causa di un colpo proibito sferrato dal portiere all’indirizzo del figlio Cristian durante lo svolgimento della gara. Colpo che ha costretto l’attaccante bianconero ad abbandonare il campo per una ferita all’arcata sopraccigliare. A questo punto si aspetta il referto dell’arbitro e il verdetto del giudice sportivo per capire eventuali provvedimenti a carico del Cesena.
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X 3 anni
Ha acceso un Torcia
La serie C, già fa parte del professionismo.
Per cui ci vuole il VAR anche in serie C.
Ma di sicuro qualcuno non ce lo vuole per lo stesso motivo per cui non ci sono i blocchi delle promozioni e delle retrocessioni.
Si potrebbe discutere all’infinito.
Qualcuno dica al babbo che il suo bambino è cresciuto…
Alla faccia del bon ton 😂😂😂😂😂😂
Io darei 16 punti de penalità tal cesena e già che ce semo 14 ta la Torres!😆
Punire in maniera esemplare come si fa con i tifosi soprattutto perché padre di un calciatore.
Daspo a vita