La deadline era alla mezzanotte di martedì, quando tutte le società aventi diritto a prender parte al prossimo campionato di Serie C – eccezion fatta per i club che sono arrivati in semifinale play off – dovevano presentare la documentazione completa per l’iscrizione e l’ottenimento della Licenza nazionale.
E nel limbo è rimasto l’Ancona: il club biancorosso non aveva pagato gli stipendi di marzo e aprile dei suoi tesserati. Quella di martedì è stata una giornata drammatica, con la piazza in fibrillazione in attesa che alcuni imprenditori riuscissero a coprire le mancanze del presidente Tiong (irrintracciabile) e presentare tutta la documentazione necessaria. Mauro Canil, ex numero uno e attuale socio di minoranza, avrebbe sborsato in extremis i 450mila euro che servivano al club per pagare gli stipendi e le tasse relative ai mesi di marzo e aprile e perfezionare così l’iscrizione alla Serie C.
Ora tre sono le possibilità: l’Ancona si è salvato in extremis presentando la domanda completa nei tempi previsti; se la domanda di iscrizione fosse incompleta o fosse stata presentata fuori tempo massimo, si procederà al ripescaggio della prima in graduatoria (Milan Under 23) mentre se invece i dorici non avessero nemmeno presentato la domanda, ci sarebbe spazio per la riammissione della retrocessa Recanatese. Entro il 12 è atteso il verdetto della Covisoc.
In Lega Pro come noto c’è la regola di non far scontrare le seconde squadre: è il motivo per cui la Juve Next Gen è finita nel girone B nella stagione che sta per andare in archivio. Se verrà mantenuto questo principio, il raggruppamento meridionale dovrà accogliere una squadra del Nord: il Milan, appunto, che giocherebbe a Solbiate Arno, nel varesotto, e che ha già pronti squadra e staff tecnico.



Io invece non farei tanto lo splendido con questo tipo di commenti, caro mio ricorda che il nostro club è fallito ben due volte a distanza di 5 miseri anni.. e se non era per il fu lodo petrucci prima (non fu una porcata all’italiana anche quella?) e per Damaschi poi…. Quindi non prendiamo tanto in giro piazze che vivono questo tipo di situazione. Poi a vantaggio di cosa del milan under23..? Non farmi ridere. Detto questo il loro proprietario (o ex non è chiaro a nessuno) in realtà è pieno di quattrini, evidentemente c’è stato qualcosa che sa solo… Leggi il resto »
Il fallimento era stato a distanza di soli 3 anni. Se il primo del 2005 si poteva evitare perché politicamente hanno salvato Lazio, Parma etc e noi no, ma ci stava pure perché i debiti sportivi c’erano, il secondo è stato clamoroso. Covarelli è entrato e ha messo nel Perugia i debiti delle sue società e per quello siamo falliti. Poi si tutto vero quindi solo solidarietà a chi vive queste cose. Però va anche detto che se non pagava gli stipendi da marzo possibile si sappia solo ora? Vergogna a tutto il sistema calcio.
Non c’è nessun pericolo fallimento/ripescaggio.
C’è il precedente molto pericoloso dell’anno scorso chiamato: calcio lecco e paolo di nunno.
I termini perentori non esitono più.
L’Ancona ha tutto il diritto di partecipare alla prossima serie c, il bilan under23 può stare tranquillamente a bilanello.
I più cordiali saluti.
Ma non è che il Milan ha pagato Tiong per non fare l’iscrizione?
Considerazione amara, ma c’è sempre qualcuno peggio del nostro pres.
Ormai dobbiamo vedere le cose da questo punto di vista. In questo momento storico, in queste condizioni, per noi un campionato di media-alta fascia in serie C è la nostra massima aspirazione.
Basta con queste sciocchezze. Davvero allora meglio con onore l’eccellenza che continuare con questo presidente. Ma non c’è bisogno di fallire, basta mandarlo via e far arrivare qualcuno di serio. Per galleggiare in Serie C basta un imprenditore medio di Bastia Umbra.
Qualcuno chi? Tu non capisci che chiunque compri un’attività la deve saper gestire (se non vuole fallire) e per saper gestire una società calcistica deve anche poter fare operazioni di mercato lucrative. Il problema non è Santopadre, sono le zucche.
Questo “astorre” che commenta continuamente è deleterio quanto i fenomeni che ieri sera sono andati sotto casa di Santopadre.
Non proseguo con il commento 👍🏻
Ma carlo (Carlo chi?) qua mi sembra che sei sempre lo stesso che difende come l’ultimo dei moihacani il presidente che crea account nuovi in continuazione. Santopadre e lo dico con dispiacere ha fallito proprio nell’azione che lui diceva essere la sua prerogativa, quella dei conti a posto. Andato via Goretti che era quello delle plusvalenze le plusvalenze realizzate sono tipo quella di Santoro preso nel 2021 a 300,000 euro e venduto oggi a 350,000, con 50,000 anche in serie c fatichi a pagarci due stipendi. Si sono accumulati oltre 7 milioni di debiti che qui su questo sito i… Leggi il resto »
Caro Astorre , il rilancio del Perugia passa sicuramente attraverso un cambio di Proprietà (che comunque ricordiamolo in termini di risultati è la terza nella storia del Perugia) . Attenzione ai salti nel buio, però… …. Il caso Ancona insegna… i tifosi forse possono mandare via un presidente con le contestazioni, ma non hanno la capacità di valutare in modo oggettivo la serietà di un progetto imprenditoriale né di fare , come fai tu, i conti in tasca al Presidente Se vuoi seguire l Eccellenza cambia squadra . Che ti piaccia o no il Perugia calcio è un impresa privata… Leggi il resto »
La logica di mercato non prevede stralci di debiti milionari. La gestione di Santopadre è stata proprio fallimentare dal punto di vista imprenditoriale prima che sportivo. Quanto ai conti in tasca, confronta la Parker SRL e la Frankie Garage con la Vitakraft SPA e guarda. Sciurpa ha disponibilità ben superiori a Santopadre, poi possiamo essere d’accordo che non sia un imprenditore di calibro assoluto che potrebbe tranquillamente investire senza guardare ad alcun ritorno per anni. I tifosi seguono la loro passione e non guardano i numeri, ma se li vuoi guardare è ora che Santopadre ceda. Io voglio che il… Leggi il resto »