L’ex tecnico del Perugia, Alessandro Formisano, si è presentato alla stampa dopo il suo approdo sulla panchina della Pianese. Ecco le sue parole.
“Esco da Perugia un mese fa, sono ancora fresco di questa esperienza che mi ha formato molto. Ma già dal giorno dopo l’esonero avevo quel fuoco dentro. Quando ci siamo sentiti con il direttore (Francesco Cangi, ndr) ho sentito subito che sarebbe stata l’occasione per farmi ritrovare il fuoco e l’entusiasmo che mi ha accompagnato in 14 anni tra settore giovanile e prima squadra. L’approccio con tutto l’ambiente è stato bellissimo”.
“Conosco le dinamiche di spogliatoi che si verificano quando c’è un cambio di allenatore, visto che un mese fa ero da un’altra parte. Non ho nessuna intenzione di stravolgere quello che di buono è stato fatto. Calendario? Poco cambia, dobbiamo affrontarle tutte con grande coraggio, consapevoli che abbiamo tutto per competere con le altre. Perugia? È una partita come le altre”.
“Esonero di Perugia? Sono stato sostituito in un momento nel quale, a mio avviso, le cose andavano per il verso giusto, rispetto a quelli che erano i programmi. La Pianese è una sfida in più, bisogna essere sempre migliori di quello che si è stati il giorno prima”.



Con queste battute potrebbe interpretare un film di Totò
In bocca al lupo. Tutto sto astio non lo capisco. È un bravo ragazzo e se allena a questa età società pro, sicuramente ci capisce più di me e di tutti quelli che commento su internet.
Non ci capisco niente…forse è l’unica frase !!
Se ti serve un estintore per il fuoco dentro, a Perugia abbiamo delle aziende che offrono ottimi estintori!!!! Ma come parlano questi addetti ai lavori (leggi Formisano) ma che termini usano!!!!! 😱
Non ha detto che le cose andavano per il verso giusto,se riascoltate l’intervista lui dice che le cose andavo come dovevano andare lasciando libera interpretazione,la mia personale è che andavano in serie D.
Fortuna
Fatti curare da uno bravo!!! Da retta!!!!! Ne hai bisogno……
Abbassa la cresta non sei nessuno
Al massimo la Uisp
Formisano resisti