Il tecnico del Perugia, Piero Braglia, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Carpi. Ecco le sue parole.
Ritiro e amichevole, che settimana è stata? “E’ stata una settimana importante, positiva. Abbiamo lavorato tanto per quello che ritenevamo giusto, ora però è la risposta del campo che conta. E’ stata la mia prima settimana piena e sono contento di aver visto l’impegno giusto da parte dei ragazzi. Sono fiducioso che possiamo cambiare qualcosa a livello di prestazione e atteggiamento. Fai un risultato e prendi fiducia, sono ancora convinto che questa squadra ha i mezzi per tirarsi fuori dai guai”.
Come sta Megelaitis? “Viene via, si sta curando, non è grave. Vediamo con lo staff medico, semmai abbiamo anche altri giocatori e ci adattiamo. Siamo questi, è inutile piangersi addosso. Non porta a niente. Bisogna reagire con un certo tono ed è opportuno concentrarsi sui presenti”.
Fascia di capitano a Giunti. “Me l’ha detto Meluso, è stata una decisione della società. Il leader c’è sempre, qua c’è Angella e nessuno gliela toglie, è un gesto per scuotere lo spogliatoio, per far capire che ci sono ragazzi che spingono e si comportano bene. Io l’ho letta così, poi ognuno la legge e la valuta come vuole”.
Bartolomei invece l’ha reintegrato lei. Come lo vede? “Intanto è uno positivo, quando parla non dice mai cavolate e sempre cose interessante. Si è messo a disposizione. Da quando ci sono io, lui e Lisi non hanno mai creato un problema, mi spiace per Lisi ma in lista non c’è più posto. Non possiamo fare più niente fino a gennaio. Ho chiesto io il reintegro di paolo. I ragazzi ne sentivano la mancanza e io ero d’accordo con loro. Ha carisma, esperienza e personalità. Teniamo presente che in rosa abbiamo 2005, 2007 e 2008. Uno che li possa guidare credo serva tanto e ci può dare una grande mano in campo. Ora deve salire di condizione, non ha ancora mai fatto una partita, si è messo a disposizione su tutto e mi fa piacere”.
Il Carpi. “E’ una squadra che spinge tantissimo, anche coi difensori centrali. Ha qualità, sta facendo un campionato importante, giocano bene. Dobbiamo andare a controbattere in ogni zona del campo sulle cose che loro fanno. Io credo in questa squadra, stanno lavorando tanto, stanno curando tante cose, poi la risposta è quella e io in questa squadra ci credo, più vado avanti e la vedo lavorare e più ci credo. Fuori casa lo storico è agghiacciante, da un anno e mezzo. Voglio vedere l’attenzione e la determinazione che mettiamo in allenamento, poi sono convinto che questa squadra inizierà a fare un campionato diverso”.
Provato il 3-5-2, risposte positive dal centrocampo? “Penso di avere giocatori di personalità, sarò un pazzo ma vedo cose che voi fate fatica a vedere, credo in qualche ragazzo che sinora è stato messo da una parte e ci può dare una grande mano. Siamo preoccupati anche noi, non vivo in un altro mondo, ma ci dobbiamo dare delle risposte nell’atteggiamento, quello mi interessa perché è quello che porta i risultati. Nelle due partite che c’ero io siamo stati molli, prevedibili, lunghi, ora ho potuto lavorare una settimana e ho messo mano ad alcune cose”.



È ora di cambiare atteggiamento non è possibile che ogni squadra che incontriamo ci asfalta!Anche basta.
E l’Amaranto va e chi ci fermerà, mi spiace perugino anche quest’anno resti solo a guardar (se non retrocedi)
Mi ricorda tanto la filastrocca dei ternani…..poi è arrivato Di Cesare ed il Liberati è crollato.
Scorso anno stessa storiella…..nun ce dovevamo presentare al Libbero vestito a festa.. il resto è storia.
Sei rimasto fermo alla fiera dell’antiquariato.
Non vorrei che anche quest’anno te giochi er campionato.
Anche voi, el sarracino, il mondo degli orafi e delle Porche, i 25.000 allo stadio…..poi ti svegli tutto sudato.
-17 o -25. ……conta metterlo dentro non avvicinarsi
Il tempo x recuperare c’è, speriamo che gli hai trasmesso la stessa grinta,io mi accontenterei anche ti tornare con un punto a condizione che ci sia bel gioco e le vittorie arriveranno!!!DAJEEEEE!!💪💪💪
Beve meno
Ahahahahahah