Il Perugia appena uscito dai playout va in casa della capolista lanciata verso la Serie B. Sulla carta la giornata numero 31 del Girone B di Lega Pro non può certo essere considerato un turno favorevole ai grifoni, ed è evidente che stavolta saranno le dirette concorrenti a sperare di avvantaggiarsi di una eventuale sconfitta biancorossa ad Arezzo. Tutto giusto, tutto logico.
Ma proviamo a immaginare cosa potrebbe accadere qualora la squadra di Tedesco (in fondo un derby è sempre imprevedibile) uscisse dal Città di Arezzo con un risultato positivo. Ebbene, se Atene piange Sparta non ride. La Torres (che tra sette giorni dovrà venire al Curi) ospiterà infatti il Ravenna di Mandorlini, costretto a sfruttare l’occasione-Sassari per salire su uno dei probabili ultimi treni per continuare a lottare per il primato che ora dista 9 punti oppure per un secondo posto ancora a tiro (5 punti). Il Bra farà invece visita al Pineto, su uno dei campi più insidiosi della categoria e contro la banda di ragazzini terribili che appena tre settimane fa ha espugnato il Curi, tra l’altro in piena lotta per un posto nei playoff.
E ancora. Il Carpi (33 punti) e il Forlì (34) non possono ancora certo dirsi al sicuro e dovranno stare molto attenti, rispettivamente a Livorno (la squadra di Venturato è a tiro-playoff) e in casa contro la Juventus NG. Infine, la Sambenedettese post delusione-derby ospiterà il Campobasso, a sua volta impegnato nella lotta per mantenere un posto negli spareggi.
Sicuramente sula carta il Perugia rischia più di tutti in questa giornata. Ma qualora i grifoni dovessero riuscire nell’impresa di portare a casa un risultato positivo dalla Toscana, potrebbero scoprire di avere guadagnato lunghezze preziose su più di un avversaria nella lotta per la salvezza…



Un pareggio a me sta bene
Almeno Monte vago lotta sempre miga come quei ex giuocatori che trotterellano e si risparmiano perché non ce la fanno a durà 2 partite diseguito.
Io lo dico da 2 anni ma sembrava che non si poteva dire. Con santo padre non succedeva cuesto. Per fortuna è arrivata la treade a sostituire i argentini. Il problema è che i proprietari sono rimasti i argentini miga Gaucci