Il Perugia Under 17 è atteso da una serata decisiva: martedì alle 20 allo stadio “Tullo Morgagni” di Forlì i giovani biancorossi affronteranno l’Albinoleffe nella finale del Campionato nazionale di Serie C Under 17, gara che assegna lo Scudetto di categoria.
A guidare la squadra in panchina ci sono i tecnici Pierpaolo Anelli e Anselmo Gambini, protagonisti della stagione che ha portato il gruppo fino all’atto conclusivo del torneo.
Le emozioni alla vigilia della finale
Alla vigilia della partita, l’ambiente biancorosso vive ore di grande attesa. Lo staff tecnico descrive un clima di gratitudine e orgoglio per il percorso compiuto dalla squadra. “Respiriamo emozioni di grande gratitudine nei confronti di tutti i ragazzi e di tutti gli addetti ai lavori che hanno permesso a questo gruppo di arrivare a vivere un momento così speciale – hanno dichiarato i tecnici –. Proviamo grande orgoglio per il percorso fatto, ma anche tanto entusiasmo e voglia di goderci fino in fondo questa esperienza di sport e di vita”.
Il peso delle emozioni
Interrogati su cosa conti di più in una finale, i tecnici sottolineano l’importanza della gestione delle emozioni rispetto all’aspetto tattico. “La preparazione tattica è fondamentale e arriva dopo mesi di lavoro – spiegano – ma in partite di questa importanza la differenza spesso la fa la capacità di essere padroni delle proprie emozioni, trasformandole in energia, lucidità e determinazione”.
Il momento chiave della stagione
Ripercorrendo il cammino stagionale, lo staff individua un passaggio decisivo nella dodicesima giornata di campionato, in un momento difficile della stagione. Il Perugia era infatti ottavo in classifica dopo un periodo complicato. La svolta è arrivata con la vittoria in trasferta contro il Benevento, considerata una prova significativa per il gruppo.
“Da lì abbiamo acquisito consapevolezza e abbiamo capito che, restando uniti, potevamo davvero fare qualcosa di importante”, hanno raccontato i tecnici.
L’obiettivo oltre il risultato sportivo
Indipendentemente dall’esito della finale, lo staff tecnico si augura che i giocatori portino con sé il valore dell’esperienza vissuta durante l’intera stagione.
L’auspicio è che restino impressi i momenti condivisi, gli abbracci e il percorso di crescita comune, insieme alla consapevolezza di aver dato tutto senza rimpianti.
“Le vittorie e le sconfitte passano – è il messaggio – ma la crescita umana e sportiva che si costruisce in esperienze come questa resta per sempre”.
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