L’AC Perugia Calcio ha accolto con soddisfazione la designazione di Perugia come Città europea dello sport 2028. La società biancorossa si è congratulata con l’Amministrazione comunale e con gli uffici dell’Ente per il lavoro svolto durante il percorso di candidatura, caratterizzato anche dal coinvolgimento delle società sportive del territorio.
Per il club, il risultato raggiunto premia la grande tradizione sportiva del capoluogo umbro e apre allo stesso tempo nuove prospettive per la realizzazione di iniziative rivolte alla comunità.
Il Perugia Calcio guarda al 2028
Nel messaggio diffuso dalla società viene posto l’accento soprattutto sulle opportunità future. L’avvicinamento al 2028 potrà infatti favorire la progettazione di attività capaci di andare oltre la dimensione agonistica e valorizzare il rapporto tra sport e territorio.
Il Grifo individua nella funzione sociale dell’attività sportiva uno degli elementi centrali su cui costruire nuovi progetti, coinvolgendo istituzioni, associazioni e realtà locali.
Una prospettiva che si inserisce nel lavoro già portato avanti dal Perugia Calcio e che potrà trovare ulteriore spazio attraverso le iniziative programmate nei prossimi anni.
Inclusione e giovani tra le priorità
Particolare attenzione viene riservata alle nuove generazioni e alle persone che vivono condizioni di fragilità. Il club sottolinea infatti come lo sport possa rappresentare un importante strumento di inclusione, capace di favorire partecipazione, relazioni e integrazione.
Sono temi sui quali la società biancorossa afferma di essere già impegnata concretamente e che potranno assumere ancora maggiore rilevanza nel percorso verso il 2028.
La designazione offre dunque alla città la possibilità di mettere a sistema esperienze e progettualità differenti, rafforzando la collaborazione tra il Comune e il mondo sportivo perugino.


