In qualche modo la giornata di lunedì segnerà l’inizio di una nuova era per il Perugia. Le scorie del ko con il Vado e soprattutto del modo in cui è arrivato sono ancora in circolo e lo saranno inevitabilmente per qualche giorno, considerando che sicuramente ci saranno conseguenze disciplinari per il tumultuoso dopogara. In giornata – a meno di sorprese o ripensamenti – ci sarà però intanto il passaggio formale con la ratifica della nomina di Alessandro Gaucci dopo 21 anni nel ruolo di presidente, carica che Javier Faroni lascerà dopo tre anni di impegno economico e ben magre soddisfazioni, anche se poi il passaggio di proprietà è atteso solo per il 23 ottobre. Contestualmente alla nomina del nuovo numero uno, che il Cda avrebbe già deliberato, ci sarà anche l’altro passaggio dell’approvazione del bilancio del club al 30 giugno 2026 presentato dai revisori dei conti, passo indispensabile per quelli successivi.
Difficile che arrivino ulteriori dichiarazioni, anche perché Alex Gaucci dovrebbe partire per la Spagna lunedì mattina. Entro il 16 ottobre i futuri proprietari, attraverso un trasferimento di fondi (sponsorizzazione o prestito aziendale) dovranno saldare le pendenze del mese di agosto per quanto riguarda gli stipendi e di luglio e agosto per i contributi dei tesserati, per un esborso complessivo superiore ai 650.000 euro.
Mentre in vista del 23 in questi giorni dovrebbe essere creata una nuova società che permetterà ai fondi internazionali di investimento (sarebbero due, uno interessato al progetto sportivo e alla realizzazione della foresteria e l’altro allo stadio) di rilevare il club grazie alle more del contratto preliminare firmato con Arena Curi lo scorso 3 agosto. Agli eventi dei prossimi giorni non dovrebbe partecipare il mediatore Gianfranco Licomati, in partenza a sua volta per la Spagna dopo aver assolto il suo compito fino ad oggi. Licomati farà comunque ritorno in Italia tra qualche settimana e dovrebbe in ogni caso far parte della nuova società in via di costituzione.



ma insomma?!?!?! habemus papam?!?! è arivata la fumata bianca?!?!
Effettivamente, agli occhi di noi inesperti, di fumo un pò ce n’è: aspettiamo anche l’arrosto, a breve, ma con calma.
Se non è oggi sarà il 16, o il 23, o il 35.
Noi non toccheremo mai il fondo. E poi tanto ne avremmo forse addirittura due (?!), così leggiamo. Allora evviva, no?
In bocca al lupo alessandro!!!
Un presidente!,abbiamo un presidente!un presidente!abbiamo un presidente!
11 giorni per sistemare il tutto, attendiamo.
hai fatto male i conti. il 16 è venerdì e i giorni sono 4
Un bel peso per chiunque. Comunque la squadra non e competitiva, questo e sicuro. Farà i play off ma subito eliminata
GRAZIE VADO…………. GUBBIO E DINTORNI
Soprattutto dintorni… Della serie D 🤡
Non dimenticare quello che hanno fatto a tuo padre prima.di risalire…un gaucci non molla MAI .Perugia è con te …
Ho avuto il grande piacere ed onore di conoscere Alessandro da ragazzo giovanissimo essendo stato x 12 anni dipendente dell’azienda del suo Papa’ Luciano. Lo andavo a prendere a scuola unitamente a suo fratello Riccardo. Ale un ragazzo no in gamba ma in gambissima e sono sicuro che nel Perugia ripetera’ alla grande le gesta del suo Papa’! In bocca al lupo Ale con tutto il cuore da chi ti ha voluto sempre bene💪❤️! FRANCO BARONI
Visto che la Ferdinandi è stata fredda sullo stadio, come del resto Locchi con il padre, e la proprietà subentrante ha chiesto garanzie sulle infrastrutture, prende la scusa di ritirarsi facendo il gran baccano come suo padre con Matarrese.