Curi, l’omelia di Padre Mauro: “Immortale nei nostri cuori”

Il testo completo del messaggio del parroco biancorosso nel giorno del 49° anniversario dalla scomparsa dell’uomo-simbolo del Grifo

In occasione del 49esimo anniversario dalla scomparsa di Renato Curi, nel tardo pomeriggio odierno padre Mauro Angelini ha officiato la Santa Messa in suffragio alla presenza di squadra e staff del Perugia al completo, tifosi, amici e curiosi. Toccante come al solito l’omelia di Padre Mauro che riportiamo integralmente.

Ciao Renato, immortale nei nostri cuori!

Oggi vogliamo salutarti così, perché vogliamo credere che tu sia presente insieme a noi, nello Spirito del Signore, in questa Messa che ogni anno (siamo al 49°) celebriamo con il cuore!

Ciao Renato, che si dice lassù? Che si fa lassù con Dio, nel luogo dove ora tu sei?

Stai festeggiando con gli amici la gioia del Paradiso? Magari lodate il Signore facendo una bella partita a carte, con Renzo Luchini e Galeone tra di voi. Amo pensare e immaginare che sei con il nostro Renzo e con tutti i giocatori e i tifosi del Grifo passati a miglior vita: nell’Eternità!

Ciao Renato, sì, vi vogliamo sentire vivi e presenti fra noi… Noi, che dentro una vita sempre più frenetica spesso siamo “mezzi morti”, dimenticando i valori che contano, come l’amore, l’amicizia, la generosità, l’andare più lentamente assaporando la vita…

Vogliamo affidarti innanzitutto le nostre famiglie… Presentale al Signore… La tua famiglia, Clelia, Renatino, Sabrina e Tommaso, ma, da tifosi appassionati, vogliamo affidarti anche il nostro Perugia: la dirigenza tutta, lo staff e i loro cari, i giocatori di oggi, quelli delle giovanili, della squadra paralimpica del Perugia, tutti i tifosi e tutti gli addetti ai lavori…

Vogliamo oggi chiederti di presentare al Signore anche il futuro del nostro caro Perugia, che rimane sempre, per noi, la cosa più importante tra le cose meno importanti…

Ciao Renato 8! Quanto ci manchi!

Proprio tu, che sei ancora la bandiera indiscussa non di un solo tifoso, non di una singola squadra, ma di una città intera, di un popolo intero, di Perugia tutta!… Ma anche di quasi tutta l’Umbria, che ti porta nel cuore con affetto immutato.

Ciao Renato, oggi, nel giorno del tuo 49° anniversario, non sono importanti gli anni, perché tu sei immortale nei nostri cuori.

Noi ti promettiamo che il tuo nome riecheggerà sempre nel nostro stadio. Il nostro coro, “Lode a te”, ripetuto all’infinito, è il nostro modo per chiedere la tua presenza, la tua vicinanza per la nostra vita e ogni volta che il nostro Grifo scende in campo.

Ricordatevi, cari calciatori, che con Renato Curi siete sempre in 12!

Cogliamo l’occasione per ricordare insieme a te anche tutte le persone della nostra grande famiglia del Perugia che il Signore ha chiamato a sé in questo ultimo anno.

Ciao Renato, e ancora oggi e sempre: “Lode a te, Renato Curi!”

Nel Signore vogliamo lodarti perché, grazie a Lui, sei stato un grande uomo fuori e dentro al campo… E oggi, pieno di gioia, nelle praterie celesti!

 

calciogrifo.it
Seguici su
Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Alle 18, davanti agli spogliatoi dello stadio “Curi”, don Mauro celebrerà la funzione in ricordo...
Il dirigente biancorosso ai microfoni della Rai ha ripercorso il rapporto con Renato Curi, gli...
Il Centro di Coordinamento Perugia Clubs organizza un viaggio gratuito per i tifosi in vista...

Altre notizie