Serie A e B: benvenuti in Italia, il Paese degli esoneri

Con l’arrivo di Baroni a Frosinone il massimo campionato sale a quota 7 e stabilisce il record europeo negli avvicendamenti in panchina. Primato assoluto anche tra i cadetti: mai prima c’erano stati 12 cambi in 16 giornate

Non passa turno di campionato senza che arrivi la notizia: è stato esonerato Tizio, si è dimesso Caio. Signori, benvenuti in Italia, il paese degli esoneri, in assoluto al primo posto in Europa per i licenziamenti degli allenatori nel calcio professionistico.

In Serie A siamo arrivati a quota sette avvicendamenti: il Frosinone ha ufficializzato l’esonero di Moreno Longo e l’ingaggio del nuovo allenatore Marco Baroni, ex Benevento. Il cambio precedente era arrivato in casa Genoa con Cesare Prandelli, chiamato per sostituire Juric. Prima dell’ex ct, un altro ex timoniere azzurro si era fatto da parte, Giampiero Ventura, sostituito nel Chievo da Mimmo Di Carlo. Contestualmente aveva cambiato l’Udinese: via Julio Velazquez, squadra a Davide Nicola. E prima ancora Aurelio Andreazzoli nell’Empoli è stato sostituito da Beppe Iachini, Davide Ballardini aveva lasciato il Genoa (richiamato Ivan Juric) e Lorenzo D’Anna il Chievo (dentro Ventura).

Record probabilmente mondiale invece in Serie B, dove con le dimissioni di Stefano Colantuono a Salerno (nuovo tecnico in arrivo, lotta tra Gregucci e Calori) e l’approdo a Foggia di Pasquale Padalino al posto di Gianluca Grassadonia sono cambiati 12 allenatori su 19 dopo appena 16 turni di campionato. In tutti i precedenti campionati di B, peraltro a 22 squadre, mai si erano registrati tanti cambi in panchina, battuto anche il record delle stagioni 2004-2005 e 2010-2011 (11 cambi in 16 gare). La lega con il minor numero di licenziamenti (secondo i dati di Transfermarkt) è la Bundesliga, con un solo esonero: la Premier League è a quota 3, mentre sono stati 5 gli esoneri in Liga e nella Ligue 1.

Redazione

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1 Commento
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7 anni fa

Oggi coi miei figli sfogliavo l’album Panini del 1998/99…all’epoca c’erano uno/due scarsi per squadra e tantissimi campioni. Oggi in A giocano una miriade di scarsi ed un solo vero Campione più una 10ina di campioncini. Ma a che serve cambiare allenatore????

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