Striscione polemico, firmato dalla Curva Nord dello stadio Curi, comparso nella zona di Pian di Massiano, sui cancelli della sede del club biancorosso
Nei giorni scorsi i tifosi del Perugia avevano chiesto a gran voce “un passo indietro” da parte del mondo del calcio in questo momento di sofferenza e dolore per il popolo italiano a causa della pandemia.
Nei palazzi del pallone, tra le varie Leghe e la Figc, continua a regnare l’incerta e il caos sul futuro della stagione in corso e il popolo biancorosso è tornato a gridare la propria indignazione per uno stop definitivo che non c’è, nonostante il Covid continui ad essere ben presente.
“I vostri profitti sulla pelle di tutti, vergognatevi farabutti”, è il testo dello striscione comparso sui cancelli della sede del Perugia, a Pian di Massiano, e firmato dalla tifoseria organizzata della Curva Nord dello stadio Curi.



Secondo medici sportivi,ovviamente segreti i club di A avrebbero nascosto 60-70 infetti in serie A e 50 in serie B per fare ripartire i campionati ora che ci saranno i tamponi governativi come si aggiusteranno questi truffatori,ora ne vedremo delle belle
Giustissimo. Sono completamente d’accordo. Non ci sono tamponi da fare nemmeno per chi è sospetto di contagio, ne andiamo a sprecare 50 o 100 a partita perché devono prendere i soldi delle tv.
Come stanno in cassa integrazione a 600 euro tutto i lavoratori italiani, possono starci anche giocatori, tecnici, dirigenti e magazzinieri.