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Perugia, qualcuno con la pandemia ci ha guadagnato: è il prato del ‘Curi’

Folto, rigoglioso e verde come non accadeva da anni: ecco come dirigenti e giocatori del Grifo hanno ritrovato un manto erboso storico che pare letteralmente rinato grazie al totale inutilizzo nei mesi dell’emergenza. Per Cosmi e squadra può diventare un’arma in più…

Ebbene sì, c’è persino chi con la pandemia ci ha guadagnato. No, stavolta non è il caso di pensare a speculazioni ma a una cosa molto più piacevole, soprattutto per i tifosi del Perugia che all’argomento sono sempre stati sensibili: il prato del Renato Curi. Già, ricordate tutti i problemi che il prato un tempo più bello d’Italia ha denunciato nelle ultime stagioni? Il motivo non era tanto legato alla scarsa manutenzione da parte dell’attuale società, che anzi col passar degli anni ha dovuto impiegare risorse importantissime per far sì che si potessero giocare le partite in maniera dignitosa, quanto invece alla naturale usura nel corso dei decenni e alla necessità fisiologica di un rifacimento totale che però avrebbe dei costi proibitivi per un club di Serie B.

Ebbene, per tornare a grandi livelli il prato del Curi avrebbe avuto bisogno di qualcosa di impossibile: un lungo periodo di inutilizzo, possibilmente non in piena estate come avviene di solito in occasione delle cause del campionato, visto che proprio in quel periodo a far danni al prato ci pensano il caldo e il solleone. Proprio questo ha portato la pandemia, l’inutilizzo in un periodo fresco: dal 15 marzo ad oggi, due mesi di assoluto inutilizzo che hanno letteralmente fatto rifiorire il manto erboso del tanto amato stadio perugino.

Se ne sono accorti – la citazione nell’articolo de La Nazione Umbria di qualche giorno fa, rilanciato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport – per primi giocatori e dirigenti del Perugia che si rividero all’interno del Curi dovendo scegliere una sede all’aperto per la trattativa sul taglio stipendi. Chi l’ha raccontata ha parlato con piacere davvero di una bella sensazione nel rivedere finalmente il prato folto, rigoglioso e verde come non mai negli ultimi anni. E attenzione a sottovalutare la notizia, perché se il campionato dovesse ricominciare il Perugia di Cosmi – squadra dotata tecnicamente più di molte delle avversarie – potrebbe avere un’arma in più da mettere in campo nelle partite casalinghe…

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1 mese fa

👍👍👏👏👏

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1 mese fa

È uno spettacolo

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1 mese fa

Sempre bello il nostro stadio.

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1 mese fa

Ce voleva sta pausa …..

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1 mese fa

Meno male, almeno quello!!!
Vi ricordare quest’estate come era !!!!!

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1 mese fa

Si infatti con la Roma nn era all’altezza….

Monica
Monica
1 mese fa

Sarebbe bene che invece di pensarebbe al terreno di gioco pesante alla sanità e a salvare vite umane il calcio deve chiudere per questo anno definitivamente per sempre arisollevare l italia economicamente con tutta la gente deceduta e con quanti ne muore che cervello avete chi pensate che venga a vedervi lo sport deve c

Moreno
Moreno
1 mese fa
Reply to  Monica

Sicuramente hai ragione, ma imparare a scrivere quando???

Julio
Julio
1 mese fa
Reply to  Monica

Se la tua testa avesse vissuto la guerra, o immediatamente dopo ……forse tu saresti nata in provetta, considerando che avresti messo tutto in soffitta o in ghiacciaia…..ma fortunatamente non c’eri….. Cadi per imparare a rialzarti altrimenti non potrai mai correre!! Forza Grifo

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