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La Triestina cade a San Benedetto, Pillon: “Non voglio alibi. Da domani testa al Perugia”

Il club alabardato fallisce l’occasione di accorciare sul Modena (0-1). A Trieste Giorico e Procaccio sono risultati negativi al Covid e domenica dovrebbero essere al Curi. Nell’altro recupero 2-2 tra Ravenna e Cesena

Quattro giorni dopo la vittoria sul Padova, la Triestina perde a San Benedetto del Tronto. La Samb, in piena crisi societaria legata al mancato pagamento degli stipendi, strappa i tre punti grazie all’undicesima rete stagionale dell’argentino Facundo Lescano e guadagna la nona posizione, valida per i play off. I padroni di casa nel secondo tempo accelerano e poi riescono a gestire il vantaggio. La risposta della squadra alabardata si ferma a un’azione potenziale, con Gomez che per una questione di centimetri non riesce ad impattare il pallone su un assist invitante. Giuseppe Pillon, tecnico dei giuliani, non vuole scuse: “Non dobbiamo cercare alibi, ma fare un mea culpa – sono le parole riportate da trivenetogol – abbiamo sbagliato l’atteggiamento del secondo tempo. Da giovedì testa al Perugia”. La quarta posizione, occupata dal Modena, per la Triestina rimane a sei punti di distanza dopo il passo falso di San Benedetto. La Sambenedettese sembra poter dare garanzie di tenuta e di credibilità sportiva anche nell’ottica dell’ultima sfida del campionato in programma contro il Padova ed è questa una buona notizia per i grifoni.

Nell’altro recupero il Cesena compie un’impresa in casa del Ravenna: rimonta due gol negli ultimi minuti di gara in dieci contro undici per l’espulsione al 40′ di Steffé. Ad aprire le marcature è Ferretti al termine di un contropiede dopo 9′. Il raddoppio per i padroni di casa nel secondo tempo porta la firma di Papa, un tap-in dopo il palo colpito da Sereni. Di Gennaro accorcia le distanze per i romagnoli con un destro al volo al 43′ e in pieno recupero realizza dal dischetto il gol del definitivo 2-2.  Con questo risultato i leoni dicono addio alle speranze di salvezza diretta.

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