Grifo, ora il nodo è l’assetto difensivo

Con Angella nel motore Caserta avrà più possibilità di scelta ma le ultime due prove del reparto sono state contraddittorie. A tre oppure a quattro? Contro il prolifico attacco del Matelica sarà indispensabile non sbagliare

Con il ritorno di Angella, che le cronache dei quotidiani locali (La Nazione, Il Messaggero e Il Corriere dell’Umbria) annunciano recuperato, si ampliano le possibilità di intervento di Fabio Caserta a livello difensivo. Se Sgarbi e Moscati dovrebbero ancora avere bisogno di qualche giorno (Falzerano invece potrebbe recuperare), il granatiere biancorosso non è certo al meglio, ma alla luce dell’importanza della sfida con il Matelica in programma domenica (ore 20,30 al Curi) non è affatto da escludere che il tecnico decida di gettarlo nella mischia.

Il dubbio riguarda dunque l’assetto per il reparto arretrato. Il Matelica (sconfitto 3-1 all’andata a domicilio) è squadra abituata a giocare a viso aperto e molto prolifica (56 gol all’attivo) anche se portata a subire altrettanto (ben 60 reti al passivo). Il tridente dei marchigiani è temibile e composto da elementi che sono già tutti in doppia cifra: Moretti (10 gol), Volpicelli (13) e Leonelli (12). Per questo scegliere bene anche in difesa, dopo che la squadra ha sbagliato gli ultimi approcci, stavolta sarà essenziale.

Vale ricordare che contro la Triestina il Perugia è partito con l’assetto a tre, salvo poi cambiare opportunamente nella ripresa passando alla trazione anteriore (difesa a quattro) per vincere la partita in extremis. E a Ravenna, viceversa, il Perugia ha iniziato con la difesa a quattro, salvo poi tornare sui suoi passi e mettere la partita in discesa a suon di gol dopo avere ripristinato la difesa a tre che ha velocizzato e favorito lo sviluppo della manovra in profondità. Un bel rebus insomma per Caserta, che domenica potrebbe scegliere Rosi e Crialese (o Favalli) sulle fasce, Angella (o Negro) e Monaco al centro. Oppure Elia e Crialese (o Favalli) sulle fasce e un trio composto da Rosi, Angella (o Negro o Vanbaleghem) e Monaco sulla linea difensiva.

 

Subscribe
Notificami
guest

4 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
TOTONNO
TOTONNO
4 anni fa

NEL GIOCO LE VINCITE SI CONTANO ALLA FINE, SOLO QUANDO CHIUDE LA “BISCA”……
A NAPOLI SI DICE …………SOTT O’ LAMPIONE……..

Neno da Spoleto
Neno da Spoleto
4 anni fa

CASERTA, domenica sera avrai 25.000 tifosi accanto a te a tifare FORZA GRIFO

Neno da Spoleto
Neno da Spoleto
4 anni fa

Caserta ormai ha capito che giocatori ha a disposizione. Lasciatelo lavorare tranquillo. I tifosi sono con te. PORTACI IN SERIE. B.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
4 anni fa

Il Mister ha le palle e saprà cosa è come fare! Vai Caserta e Forza Grifo!!

Articoli correlati

Tozzuolo soffre Sala, per Gemello doppio intervento determinante, Riccardi e Stramaccioni pagano il patatrac su...
montevago perugia
Anche numeri e statistiche positive iniziano a prendere forma: solo Pineto e Vis Pesaro hanno...
tedesco greco perugia torres
Il retroscena su Perugia-Torres di venerdì: i due tecnici sono stati in lizza per 48...

Altre notizie