Resta in contatto

News

La battaglia vinta da Rosi con il Grifo: “In 261 giorni ho passato di tutto. Caserta…” (VIDEO)

Il terzino racconta le emozioni degli ultimi mesi: “Grande dolore la scorsa estate. Non sono scappato e ora ci meritiamo questa gioia. Con i tifosi avremmo vinto prima. Il tecnico mi ha aiutato nei momenti difficili”

Aleandro Rosi è uno di quei grifoni che non ha mollato la nave mentre stava affondando. Il terzino è rimasto in Serie C, si è calato nella categoria ed ha riconquistato la Serie B segnando anche gol pesanti. “In questi 261 giorni ho passato di tutto. Non sono scappato e mi sono preso le mie responsabilità – l’ex Roma racconta le emozioni di un anno complesso sotto molteplici aspetti – Ci ho sempre messo la faccia nei momenti positivi e in quelli negativi. La società, i miei compagni e la mia famiglia sanno quello che ho passato. Il 14 agosto mi ha portato un grande dolore. La promozione è una gioia enorme”.

Il primo pensiero di Rosi va alla famiglia che gli è sempre stato vicino, il secondo ai tifosi: “Abbiamo sofferto e siamo ripartiti tutti insieme. Con il loro sostegno allo stadio avremmo potuto salvarci e avremmo potuto vincere il campionato prima. Quello che conta è che ora siamo tornati e non vediamo l’ora di abbracciarli”. Il terzino si unisce all’elogio che già diversi compagni hanno fatto a Caserta come uomo e come tecnico: “Mi ha aiutato nei momenti difficili. Ci ha trasmesso emozioni uniche con la sua voglia e la sua passione. Dopo Fermo era il primo a non mollare: è un grande uomo e un allenatore forte”. Infine Rosi indentifica il trittico di partite decisive della stagione: “Con il Ravenna è stato difficile e l’ho sbloccata. Con la Triestina l’abbiamo vinta portando gli episodi dalla nostra parte. Dopo la Fermana siamo stati bravi a non arrenderci”.

 

7 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
7 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Benito Andreucci
Benito Andreucci
1 mese fa

Grande professionista, conservo con cura la tua maglia chi mi hai donato. Grazie Aleandro

fc
fc
1 mese fa

Grande Benito da Todi!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

👏👏👏👏

Menco
Menco
1 mese fa

Alendro Rosi, uno che ha giocato con Totti, segna al Ravenna e bacia il grifo sulla maglietta. Ho capito allora che ce la potevamo fare e che avevamo una squadra di gente schietta. GRANDISSIMO

Daniele Vinciarelli
Daniele Vinciarelli
1 mese fa

Aleandro sei un uomo vero. La tua sofferenza è stata la nostra sofferenza. Ora però siamo pieni di gioia.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 mese fa

Grande Aleandro!!!
Le tue lacrime più di qualsiasi parola!!!!
DAJEEEEEE!!!!!
❤️🤍❤️🤍❤️🤍❤️

Marco
Marco
1 mese fa

Grande Aleandro

Advertisement

Da Mugnano alla conquista del mondo: il Perugia di Fabrizio Ravanelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che quando era a Perugia Fabrizio non era proprio osannato anche se in serie B aveva fatto 22 gol poi con caparbietà é diventato il..."

Precursore, inimitabile, irripetibile: Luciano Gaucci, un Uragano a Perugia

Ultimo commento: "Mi ricordo ancora le risatine della gente incredula quando presentò la squadra per il primo campionato di C , annunciò che sarebbe andato in serie A..."

Il ‘Tigre’ Ceccarini e il Perugia degli anni ruggenti

Ultimo commento: "Il gol di Antonio fu meritato e gioimmo tutti. ..."

Ilario Castagner, l’uomo dei Miracoli

Ultimo commento: "Caro amico ci a portato ci vuole H. Saluti."

L’era del profeta: il magico Perugia di Galeone

Ultimo commento: "Con Galeone il calcio era uno spettacolo. Si poteva vincere o perdere ma il gioco era divertente senza troppi tecnicismi. Un po' come il calcio di..."
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News
Advertisement

Altro da News