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Grifo, per Alvini e Caserta mancano le firme

Il resoconto dei quotidiani locali: giovedì pomeriggio l’incontro a Fiano Romano con il tecnico toscano, lunedì prossimo quello con il calabrese per la risoluzione. La chiamata Santopadre-Vigorito

L’incontro tra Massimiliano Alvini e il Perugia c’è stato nel pomeriggio di giovedì a Fiano Romano, presenti Santopadre, Giannitti e Comotto. A rivelarlo sono i quotidiani locali, La Nazione, Il Messaggero e Il Corriere dell’Umbria: dopo qualche ora di colloquio fitto, il tecnico toscano e la società biancorossa si sono lasciati con una stretta di mano e la promessa di rivedersi al più presto, dopo avere realizzato senza dubbi di essere fatti l’uno per l’altra.

Alvini freme: il tecnico di Fucecchio, che ha rifiutato di rinnovare il legame con la Reggiana proprio perché convinto di potersi misurare ancora in B, avrà probabilmente un contratto annuale con opzione, considera il Perugia la grande occasione della carriera e l’unica opzione possibile (con buona pace del Chievo…) e non ha paura di partire da perfetto sconosciuto o quasi, come gli accadde d’altro canto anche due anni fa quando sbarcò a Reggio Emilia. Al Perugia avrebbe chiesto non grandi nomi ma giocatori di gamba e affamati, adatti al suo calcio fatto di grande organizzazione e intensità e al suo 3-4-1-2 (o 3-5-2 in assenza di un trequartista), mentre lo staff tecnico sarà da costruire di concerto, unendo uomini di suo gradimento ad altri indicati dalla società come il preparatore dei portieri Flavoni.

Quella di venerdì è stata invece una giornata interlocutoria, di attesa, utile a comprendere che tra le parti l’accordo è totale e ora si attende il ‘nero su bianco’, condizionato naturalmente alla rescissione del tecnico uscente. Tra Massimiliano Santopadre e il presidente del Benevento Oreste Vigorito ci sarebbe stato un contatto nella serata di mercoledì e l’intesa sarebbe stata raggiunta. Nell’occasione i due presidenti avrebbero parlato della necessità di un indennizzo per liberare il tecnico dal Perugia e poi sarebbero rimasti per risentirsi più avanti. L’appuntamento sarebbe per lunedì: in quell’occasione Caserta dovrà venire a Perugia a rescindere il pesante biennale in essere prima di annunciare qualsiasi altro legame contrattuale.

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giacomo bertini
giacomo bertini
1 mese fa

Alvini..è una grande persona, un grandissimo tecnico,e una persona vera…conosce il calcio come pochi…umile e sempre disponibile….scelta da 10

Umberto
Umberto
1 mese fa

” Alvini è stato un compagno di viaggio meraviglioso e penso sia in rampa di lancio per diventare un grande tecnico”. Dichiarazioni del DS della Reggiana a retrocessione appena avvenuta.
Evidentemente la persona è leale ed ha qualità importanti anche nel lavorare con e per la società.
Se toccherà a Massimiliano Alvini mi pare non ci si debba preoccupare.
Caserta ha avuto indubbi meriti ma pure lui ha anche fatto errori che potevano costare carissimo e se preferisce altro bene che vada.

MAX
MAX
1 mese fa

Le cose possono prendere risvolti diversi e una persona può essere considerata positivamente o negativamente secondo gli eventi. Se il Padova non si suicidava e noi ai play off non fossimo riusciti a salire… come si giudicava Caserta? Molti avrebbero detto che non c’erano i giocatori, che il gioco non si è mai visto più di tanto… bla bla bla… Non sono d’accordo con E.Gatti nel santificare Caserta, forse la verità sta nel mezzo… Caserta vista l’occasione se ne frega del Perugia, poteva restare e farsi valere…. non credo che il Venezia avesse i favori del pronostico…. e che Santopadre… Leggi il resto »

Rob il saggio
Rob il saggio
1 mese fa

Alvini non l ho mai sentito. Perugia forse meritava un allenatore più esperto. Un peccato che Caserta vada via ma se non ha più stimoli è meglio così. Io non sarei così pessimista Perugia è una società solida e di questi tempi è importante. Santopadre ha molti meriti nel aver garantito questa solidità al di là delle vicende sportive che comunque testimoniamo il buon lavoro fatto Il posto del Perugia è una B di alta classifica con qualche apparizione in A. Direi che i presupposti ci sono.

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1 mese fa

Comunque con me smetteva di allenare

Massimo Piselli
Massimo Piselli
1 mese fa

Caserta ci ha portato in B. Ha fatto la sua scelta in quanto percepirà più del doppio di quanto avrebbe preso a Perugia. Alvini non lo conosciamo ma è alla stregua di Caserta. Il mitico Castagner, quando venne a Perugia e vinse il campionato, aveva allenato la primavera dell’Atalanta. Diamo tempo al tempo senza fasciarci troppo la testa. Comunque solo e sempre Forza Grifo.

Ceselli
Ceselli
1 mese fa

Purtroppo senza incassi e con sponsor ridotti non si fa più niente. Largo a sconosciuti e affamati che possono o perdere o creare altre plusvalenze.

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1 mese fa

Va va..

Federico
Federico
1 mese fa

Io faccio un in bocca al lupo a Alvini che poi alla fine la carriera è più o meno come quella di Caserta ne’ che ti lascia guardiola o klopp e arriva un pinco pallino qualsiasi in b unica esperienza una retrocessione per entrambi

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1 mese fa

Anno scorso zanetti e stato licenziato dall Ascoli che retrocedeva e quest anno ha vinto il campionato e andato in a con il venezia con un Baget da 4 ultima ci vuole unione e spogliatoio

Grifone Fontivegge
Grifone Fontivegge
1 mese fa

Deluso da Caserta, ma la società conferma di andare avanti con la stessa linea degli ultimi 7 anni. Quest’anno siamo saliti per un punto, non vorrei ritrovarmi la prossima stagione in bilico di nuovo tra B e C. Il minimo da raggiungere è una salvezza tranquilla nella parte sinistra della classifica

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1 mese fa

..ma non ce sprecate manco l’inchiostro per firmà che cosa..piuttosto fa le valigie e levete de corsa..

Massimiliano
Massimiliano
1 mese fa

Alvini….. Che nel 2015 faceva il rappresentante di scarpe. Ade’ quando mi serviranno le Scarpe le chiedo a lui…. Ci prenderanno anche x il c.lo

Roby72
Roby72
1 mese fa

Basta pessimisti depressi questo è il calcio basta guardare quello che succede in serie A chi non vuole restare o venire a Perugia fuori dalle palle! Alvini lasciamolo lavorare e poi si giudicherà!

fabrizio
fabrizio
1 mese fa
Reply to  Roby72

No questo non è il calcio, questo è IL calcio che si fa a Perugia.

Gabriele
Gabriele
1 mese fa
Reply to  fabrizio

Consiglio vivamente allora di seguire il calcio un po di più prima di dare giudizi, Dioniso era del Venezia e l Empoli glielo prese perché non voleva restare pur con il contratto, lo stesso Dioniso sembra che lascerà l Empoli per la samp pur avendo un contratto ma di esempi simili ne è piena la serie A, la serie b, la premier etc. Ma solo alcuni e qui a Perugia ne fanno un pretesto per criticare, la promozione è andata di traverso a qualcuno?

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1 mese fa

Ma che scelta è!! Ma vattene che è ora

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1 mese fa

Possiamo anche non metterla le firme…. vero Caserta?

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1 mese fa

Meglio un allenatore come lui che un arrogante come l’altro

Enrico Gatti
Enrico Gatti
1 mese fa

Chi sarebbe l’arrogante? Caserta che con la sua umiltà, serietà e costanza ci ha riportato là da dove Santopadre ci aveva fatto retrocedere? Caserta che – in quanto tesserato – non può parlare ora e non gli è permesso di raccontare come in realtà stiano le cose? Caserta che la società usa come alibi per lucrare soldi? Invece di permettergli di esprimersi al meglio delle sue possibilità in serie B come meriterebbe ampiamente… Logico che scelga di andare altrove, dove gli consentiranno di fare il suo gioco. I soldi vengono dopo: l’allenatore lo aveva detto assai chiaramente e la sua… Leggi il resto »

Marco
Marco
1 mese fa
Reply to  Enrico Gatti

Aprili tu gli occhi e guardati intorno cosa succede ad altri club(vedi Chievo) e se li apri ringrazierai anche tu chi ti tiene ancora in piedi.ma forse tu e tanti altri con gli occhi chiusi preferiresti un Covarelli bis

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1 mese fa

CHE SCHIFO

Fabiano
Fabiano
1 mese fa

Io ho molta fiducia in questo allenatore.
Forza Perugia !!

Enrico Gatti
Enrico Gatti
1 mese fa

Vergogna per una società che non riesce mai a tenere un allenatore (bravo) per più di pochi mesi a causa dell’assoluta mancanza di una programmazione adeguata alla storia e alla piazza.
Dobbiamo accontentarci di vivacchiare sperando di non retrocedere nuovamente.
Queste le ambizioni di Santopadre e di chi lo sostiene

Gabriele
Gabriele
1 mese fa
Reply to  Enrico Gatti

Ma piantala e apri gli occhi tu non ti domandi perché siete rimasti in 4, e scrivete tutti in un sito,a non capire che Caserta se ne è andato per il semplice fatto che a Benevento lo pagano 3 volte tanto? Dopo essere rimasti con le pive nel sacco dato che la promozione vi ha tolto i motivi per attaccare la società pur di portare avanti la vostra battaglia vi attaccate a ridicole motivazioni, ora la maggior parte(se non tutta) della gente ha capito che Caserta se ne è andato per ambizione e soldi e quindi ti domando sarete voi… Leggi il resto »

Enrico Gatti
Enrico Gatti
1 mese fa
Reply to  Gabriele

Io non parlo di compratori.
Ho scritto riferendo le dichiarazioni limpide di Caserta prima di sedersi al tavolo con Santopadre. Il quale aveva invece già determinato la sua strategia ed i suoi obiettivi al ribasso, i quali escludevano quelli – onesti e legittimi – di Caserta.
Troppo difficile da comprendere per i tifosi-standard ?
Peggio per voi: arrangiatevi con quello che passa adesso il convento e continuate pure a leccare

Gabriele
Gabriele
1 mese fa
Reply to  Enrico Gatti

Caserta se aveva ambizioni di lottare per la A doveva dimettersi il giorno dopo la promozione o dopo il derby o al primo incontro perché come giustamente detto dalla società quest anno l’obbiettivo primario è restare in b(giustamente), la realtà che in 4 non volete vedere è che Caserta era in sintonia con i programmi societari e felice del raddoppio del suo ingaggio fino a quando lo ha chiamato il Benevento con il budget più alto della b(e di alcune di a) e con un contratto TRE volte quello che aveva firmato al Perugia, la realtà è questa e le… Leggi il resto »

Enrico Gatti
Enrico Gatti
1 mese fa
Reply to  Gabriele

Ma leccare chi?
Io non ho mai leccato nessuno, io.
E smettila di parlare di “quei 4”, razza di qualunquista.
Esiste la gente che ha un’opinione e che pensa con la propria testa, filtra la realtà e le impressioni le basa su certi comportamenti, reiterati nel corso del tempo.
Guarda ai comportamenti di Santopadre, che se ha ora una squadra in B lo deve solo a Caserta, non allo staff della società o agli “acquisti” che gli ha messo a disposizione durante il mercato di gennaio. Scelte scellerate

Gabriele
Gabriele
1 mese fa
Reply to  Enrico Gatti

Ps non era nel vostro sito che si diceva che il Perugia sarebbe andato ai play off? Beh, covid, infortuni e squalifiche(che a Padova non hanno avuto) la nostra rosa è stata sempre competitiva grazie a Giannitti e a chi ci ha speso e creduto

Gabriele
Gabriele
1 mese fa
Reply to  Enrico Gatti

Il merito della promozione è di chi ha allestito la squadra, quindi Santopadre, Comotto e Giannitti e di chi ha puntato su Caserta….. Ricordiamo che il Perugia ha avuto infortuni, covid e titolari fuori per mesi ed è arrivato a vincere un campionato meritatamente e senza rinforzi a gennaio, Caserta ha vinto con la rosa migliore e ora si gioca tutto a Benevento

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