Il Brescia ribalta nel finale dopo una partita giocata all’attacco. Il Perugia si difende con ordine per ottanta minuti in dieci uomini dopo l’espulsione di Ferrarini
Cade negli ultimi dieci minuti la resistenza stoica del Perugia. Gli uomini di Alvini si portano in vantaggio con De Luca che va in doppia cifra spingendo in rete un pallone messo con il contagiri da Burrai. Altra sliding doors è l’espulsione per doppia ammonizione di Ferrarini dopo una leggera trattenuta su Palacio.
I padroni di casa tengono il pallino del gioco. Nel secondo tempo la partita diventa un vero assedio delle rondinelle che non riescono però a creare limpide occasioni da rete. I biancorossi si difendono in modo organizzato mantenendo il vantaggio fino all’80’. Anche l’occasione per il gol del 2-0 con Sgarbi che al termine di un contropiede colpisce la traversa con un tiro deviato da Tramoni. Decisivo per il Brescia, che torna in vetta alla classifica in attesa del match di mercoledì del Lecce, è l’ingresso di Bianchi. Il classe 2000 di proprietà del Genoa forma con il più anziano Palacio (’82) un asse letale per il Grifo. El Trenza crossa per Bajic che mette l’assist per il pari Bianchi. L’attaccante restituisce il favore all’argentino due minuti più tardi: chiudendo di tacco l’1-2 che porta al gol vittoria.
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I ragazzi sono encombiali per applicazione identità e grinta… In 11 contro 11 non si perdeva… Certo, giocare anche contro l arbitro è dura… Ma cmq sempre a testa alta.. Forza Grifo
Per me oggi il Grifo ha vinto. Punto. Come domenica contro il Benevento E’ inutile, non è per lamentarsi sempre, ma i piccoli devono morire. Morire in silenzio. Questo Grifo mi piace e mi fa emozionare.
Arbitraggio da Ufficio Inchieste.
Prima ammonizione a Ferrarini inesistente (palla piena), seconda quantomeno esagerata, soprattutto se consideriamo che eravamo ad inizio partita.
Ciliegina sulla torta, il fallo di mano clamoroso non concessoci all’ultimo minuto, e neppure chiamato dal VAR.
Dopo il Benevento sabato, anche il Brescia oggi ci ricorda che le Società sportive più ricche – anche in B – sono in grado di indirizzare i risultati delle partite e dei campionati.
Sempre stato così….. un sistema che riproduce se stesso da tempo immemorabile…ma per raggiungere alti livelli , e rimanerci, nello sport come nella vita i soldi da soli non sono quasi mai sufficienti
Il brescia calcio fino a prima di vendere Tonali era in rosso di 800.000€ mentre il Perugia aveva in tasca 4 milioni. Anche il brescia si è visto negare un rigore a fine partita nel pareggio con l’Alessandria, si vede che con le sue immense finanze l’Alessandria ha unto le ruote dell’arbitraggio… Non siate assurdi, gli arbitri sono persone e come tutti hanno giornate in cui il loro giudizio obiettivo va a farsi benedire. Certo che brucia quando questo succede a proprio svantaggio ma altrettante volte succederà il contrario…
Partita falsata, c’è solo da fare i complimenti a questi ragazzi e alla società e non vengano a dire i professori che per 2 biglietti gratis negano l’evidenza dicendo che gli arbitri sono l’alibi dei deboli…oggi l’espulsione di Ferrari era esagerata,Bisoli su Olivieri era da arancione per un intervento con il piede a martello e non ha fischiato nemmeno punizione,la ciliegina il fallo di mano di pajac all ultimo dove ha dato fallo a Matos ,una vergogna come con il Benevento,sapete la verità?Ad Abbattista non è andato giù i rigore che ha dovuto dare a Matos a Monza e a… Leggi il resto »
E che vuoi lasciare il primo commento
…. A che serve?
Piuttosto fate una cosa: specificate che il commento sia fatto sull’arbitraggio.
Il secondo fallo di Ferrari I è come al solito una situazione “border line”.
E puntualmente viene giudicata da “cartellino”. Chiaro, sarebbe stato il secondo….
BRAVI RAGAZZI!
E se qualcuno se ne ha a male, se ha un amico che ha giocato, gli chieda come si sta dopo averla avuta in pugno per 81 minuti e poi… puff…. andata via…
Oramai è palese siamo alla resa dei conti e le squadre che investito di più vengono aiutate con arbitraggi oculati senza gridare allo scandalo sanno come fare Benevento in primis e Brescia in secondis con presidenti come vigorito e Cellino che sanno quanti giri fa na boccia contro queste bisognava fare giocare la primavera così ti ritrovi spremuto senza punti con squalificati e infortunati pregiudicando anche le altre partite
Un grandissimo Grifo …. gagliardo e lucido fino quasi alla fine. Peccato per quel contropiede di Filippo Sgarbi finito sulla traversa anziché in rete. Sarebbe stato il logico corollario di una partita affrontata con la mentalità e lo spirito giusto da veri combattenti . Il Brescia ha il dane’… noi la gloria ( ed anche la stessa qualità ) . Inutile prendersela con Ferrarini … i discorsi da talk show sono una cosa , il campo un’altra.