Reggina-Perugia 0-1: Burrai stappa lo champagne con la “maledetta”

Il Grifo porta via il bottino pieno dal Granillo con una punizione nel recupero del regista, al primo gol in campionato. Difesa sempre top, erroraccio di Olivieri, decisivo Segre: queste le pagelle biancorosse di calciogrifo.it

CHICHIZOLA 6.5

Non si fa sorprendere dal un lob di testa di Amione (18′). Più determinanti i due riflessi in 30 secondi su Tumminello e Cionek (71′). C’è sempre. Dodicesimo clean sheet.

SGARBI 7

Blocca tutto e tutti. E tiene comunque bassi i consumi andando via con il filo di gas. Colonna portante.

ANGELLA 6.5

Cancella Montalto e vince nettamente il piccolo derby con l’ex rossoverde. C’è più lavoro con Tumminello ma il risultato è simile.

DELL’ORCO 7

Lubrifica la manovra perugina e coordina le operazioni con finezza: così il Grifo è padrone di una bella fetta di campo.

FALZERANO 5.5

Poco innescato ma anche poco pungente. Una volta passato sulla corsia mancina entra nel vivo ma paga la “dribblomania”.

SEGRE 7

Il contachilometri finisce fuori giri e, nonostante il morso dai crampi dopo una scarpata in cerca della porta (88′), ha la forza per continuare a premere e guadagnare la punizione decisiva.

BURRAI 8

La colpisce troppo bene con il destro al volo (23′), fa ancora le prove generali da 40 metri (smanaccia Micai) e trova il jackpot al minuto 92 con una “maledetta” alla Pirlo che fa saltare il tappo dello champagne.

BEGHETTO 6.5

Crossatore da favola. Non sbaglia scelte tattiche né tempi di inserimento. Il migliore del primo tempo.

D’URSO 6

Cerca di mandare in confusione il cervello reggino Crisetig. Miscela aggressività (si becca il giallo in pressione) e qualità: fermato da un guaio fisico.

OLIVIERI 5

Prima “scorda” il pallone in un due contro uno in campo aperto. Poi si divora il gol da tre punti in un gioco a chi fa peggio con lo svarione di Micai. Giornataccia.

DE LUCA 6.5

Valvola di sicurezza e di sfogo. Se un grifone è in difficoltà chiama Manuel che risolve il problema. Meritava almeno un pallone pulito per aggiornare lo score personale.

MATOS 6

(dal 46′ per D’Urso) Parte da lontano per bucare la retroguardia granata a forza di strappi. Un lavoro ai fianchi decisivo nel recupero.

LISI 6

(dal 62′ per Beghetto) Trova il muro Giraudo, passa per pochi minuti a destra, poi torna nella sua terra e prende le misure.

SANTORO 6.5

(dal 62′ per Olivieri) Bene nella gara. Aumenta la pressione biancorossa, a testa alta. Ha smaltito subito le scorie del finale con il Lecce.

FERRARINI 6

(dal 74′ per Falzerano) Un po’ di freschezza per ravvivare la corsia.

CARRETTA S.V.

(dall’81’ per De Luca) Aggiunge brio per l’assalto finale.

ALVINI 7

Gara sempre in pugno. Nella ripresa gioca la carta dei tre attaccanti ma è costretto a consolare Olivieri. Il Grifo preme fino in fondo e la zona Cesarini restituisce qualcosa di quanto tolto.

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Johnny
Johnny
4 anni fa

Più lo vedo e lo rivedo e più non riesco a capire cosa voleva fare Olivieri a 50 centimetri dalla linea di porta…invece di spingere il pallone nel sacco con il piatto destro tenta di calciarlo di esterno sinistro?!?!?!?

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