Resta in contatto

News

Il Grifo ai playoff con un sogno: il doppio salto

Dal Messaggero: nella storia biancorossa è accaduto solo dieci anni fa, dalla C alla A è quasi… un’abitudine. Partendo da ultimi con gli esempi della Samp 2011-2012 e del Venezia dell’anno scorso

C’è ancora un miracolo che ai Grifoni di ogni epoca mai è riuscito: il doppio salto dalla C alla A. Lo scrive Il Messaggero nell’edizione odierna. L’unico doppio salto nella storia del Perugia è avvenuto dal 2010, anno della ripartenza dalla Serie D dopo l’ultimo fallimento, al 2012 quando il primo Perugia di Massimiliano Santopadre vinse la Seconda Divisione. L’anno dopo lo spareggio-playoff col Pisa impedì il triplo salto, anche se poi la promozione in B sarebbe arrivata comunque al termine del campionato successivo.

Se il Perugia che si appresta ai playoff ‘per vincerli’, come da coraggiosa ammissione di Massimiliano Alvini, dovesse riuscire nell’impresa, colmerebbe la lacuna nel palmares. C’è stato un tempo, recente, in cui i doppi salti dalla C alla A erano frequentissimi, tante neopromosse celebri in grado di dominare in B dopo aver vinto la C. Dal 2013 a oggi è capitato a Carpi e Frosinone (insieme), Spal, Benevento e Parma, l’ultimo è stato il Lecce salito dalla C alla A in due anni, dal 2017 al 2019. In tutto dal 1945 ad oggi ci sono riuscite 24 squadre (specialiste Udinese, Lecce, Como e Modena che l’hanno compiuta due volte).

Oggi la forbice tra C e B sembra aumentata. Il Monza lo scorso anno, il Pordenone nel 2020 ci sono andate vicino ma c’è stato anche chi ha pagato lo scotto del salto di categoria con la retrocessione (Juve Stabia, Trapani, la Reggiana dello stesso Alvini). Il Perugia ci proverà dopo essersi qualificato ai playoff da ottavo e anche qui c’è un tabù da sfatare, visto che solo la Sampdoria 2011-2012 è riuscita a salire in A attraverso gli spareggi cominciando dall’ultimo posto utile (il sesto). A vincerli più spesso è stata la terza (Torino e Livorno due volte, Lecce, Brescia, Novara, Frosinone, Spezia), poi la quarta (Cesena, Bologna, Pescara) e la quinta (Benevento, Verona e Venezia l’anno scorso). E’ soprattutto quella recentissima dei lagunari la sorpresa che alimenta la speranza.

2 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
2 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

SONDAGGIO: Gong sul mercato di gennaio. Che voto al Perugia?

Ultimo commento: "Cari amici leccesi uno scarso nel vostro attacco si vede troppo ma nel nostro neanche si nota"

Arriva la settimana degli acquisti: cosa serve al Perugia?

Ultimo commento: "Ah... Introiti milionari fa già ridere così.. 🤣🤣🤣Siete rimasti in 4 e chiedetevi perché nessuno vi prende sul serio.."

Pallone d’Oro biancorosso 2021: il vincitore è Salvatore Burrai

Ultimo commento: "Quindi Burrai è risultato più decisivo di Angella tra l'anno scorso e questo girone di andata. Complimenti"

Chi è stato il miglior grifone del 2021? Vota il Pallone d’Oro biancorosso!

Ultimo commento: "Kouan per determinazione , combattività ed intensità agonistica; Capitan Angella per la classe e l’autorevolezza in campo, ma soprattutto per la..."
Advertisement

I Miti biancorossi

Il 'Tigre' di Perugia

Antonio Ceccarini

Il bomber perugino campione d'Europa

Fabrizio Ravanelli

Il 'Condor' biancorosso

Franco Vannini

Il profeta di Perugia

Giovanni Galeone

Lo storico allenatore biancorosso

Guido Mazzetti

Il principe del Sol Levante

Hidetoshi Nakata

L'allenatore del Perugia dei 'miracoli'

Ilario Castagner

Il Lord capitano del Perugia dei miracoli

Pierluigi Frosio

L'uomo-simbolo del Perugia

Renato Curi

L'uomo che apparteneva al fiume

Serse Cosmi

Altro da News