L’appello di un ultrà storico, Enrico Bizzarri meglio conosciuto come ‘Camoscio’: ‘In un momento tanto delicato bisogna soltanto aiutare la squadra a vincere’
Non solo i giocatori e la società ‘sentono’ l’importanza e la delicatezza del momento e delle prossime due partite del Perugia contro il Venezia e il Benevento prima del giro di boa. I tifosi sono in ansia per le sorti del club e della squadra e tra loro eccone uno dei più noti, amati e conosciuti che ha deciso di andare controcorrente, convinto di fare il bene del Perugia.
Si tratta di Enrico Bizzarri detto ‘Camoscio’, ultrà di lungo corso che dei gruppi ha sempre fatto parte, stimato e apprezzato. Lui, il ‘pirata degli ultrà’ come ama definirsi, è convinto che in un momento del genere tutte le componenti debbano andare all’unisono per il bene della squadra, che dovrà assolutamente conquistare 3 punti a partire da lunedì sera nel posticipo con i lagunari.
‘Non ci giro intorno – dice il ‘Camoscio’ -, in questo momento ritengo che anche la contestazione alla società, in atto da tempo per motivi validi e riconoscibili, debba essere messa da parte. Per questo faccio un appello a tutti i tifosi del Grifo chiedendo una tregua fino al 31 dicembre. Perché in un momento come questo dobbiamo solo pensare a incitare la squadra per vincere le partite. Per il resto ci sarà tempo e modo’.



Società fallimentare come la squadra una banda da serie C fate pena
Ah si sospendiamo anche la contestazione a sto fenomeno!! M’é capitato anche de sognammelo la notte che lo incrociavo x strada e je correvo dietro x insultarlo!! Figurete!! Il sostegno alla squadra non è mai mancato né mancherà ma penso che contestare il responsabile di questo raccapricciante declino sia il minimo che si possa fare!!!
Credo si possa seguire la squadra anche non facendo parte di un gruppo organizzato. Personalmente sono per un calcio a misura di famiglia, senza rivalità al ultimo sangue, vendette e scorta di polizia. La contestazione , violenta o minacciosa , per me non serve a nulla. .Il Perugia sta facendo male e i tifosi hanno tutto il diritto di manifestare il proprio disappunto in modo civile. La sorte del Perugia sarà frutto delle scelte societarie e delle capacità di calciatori che ricordiamocelo, sono professionisti , non dal atteggiamento dei tifosi.
condivido in pieno ogni malessere ed ogni forma, tra l’altro giustificata, di contestazione… proviamo però a mettere il cuore oltre l’ostacolo, per una volta… sappiamo benissimo che se non c’è connubio totale tra tutte le entità l’obiettivo diventa non raggiungibile… e, attenzione, non stò assolutamente mettendo in discussione il tifo che è sempre assiduo, costante e da plauso continuo! ripeto dobbiamo dare unità all’ambiente, che è FONDAMENTALE… il mio è un invito perchè tutto per il momento si fonda in un unico risultato: LA SALVEZZA… Camoscio
La contestazione verso la squadra non c’è mai stata. Mister e giocatori sono sempre stati sostenuti. Non confondere la contestazione nei confronti della società con quella verso la squadra. In altri tempi sarebbe successo altro. Stare vicini alla squadra non c’entra nulla con l’invitare Santopadre a passare la mano. Lui è l’unico responsabile della situazione attuale. Sospendere fino al 31 dicembre? E perché non fino al 31 gennaio, magari dopo la chiusura del mercato?
Se ci sarà un mercato…deve pagare 3 milioni per l Irpef rateizzato da anni precedenti…come sì può fare mercato senza molte risorse e poi purtroppo l ultima posizione non credo che possa allettare giocatori forti.. perché questo serve un po’ come il primo anno dì camplone se Poi sono tutti prestiti Fino a fine anno pazienza,basta che sì cambi qualcosa soprattutto a centrocampo
Gli ultras rappresentano solo se stessi. Cioè alcune centinaia di persone. Non hanno alcun diritto di parlare a nome della città in cui , molti di loro, non sono nemmeno residenti.
Grazie.
Sarò anche diventato sordo, ma non mi sembra pour di sentire un coro di contestazioni contro Santopadre a Perugia ….piuttosto la cosa che più preoccupa e l’ avvilimento e la quasi mancanza di reazione da parte di una parte dei Grifoni ( anche a Cagliari , se non vi fosse stata la clamorosa gaffe difensiva della difesa sarda che ha riaperto la partita forse saremmo andati incontro ad un punteggio molto severo. )Al di là delle disquisizioni sul mediocre livello tecnico della rosa attuale credo invece che il doppio contraccolpo mentale subito alla fine dello scorso campionato ( con l… Leggi il resto »
Te voglio da retta.
Ciao amico mio
Se deve leva e basta
D’accordo in pieno con il MITICO CAMOSCIO! Ché tregua sia per il bene del Grifo! NON VOGLIO LA C ASSOLUTAMENTE
ULTRÀ LIBERI