È morto a 82 anni Ilario Castagner, allenatore del «Perugia dei miracoli»
Perugia e il calcio italiano in lutto. E’ morto Ilario Castagner. L’allenatore del Perugia dei miracoli aveva 82 anni e si è spento presso l’Ospedale Santa Mara della Misericordia dove era ricoverato.
Primo tecnico nella storia del calcio italiano a terminare imbattuto un campionato di serie A a girone unico, se ne è andato proprio nel pomeriggio del derby umbro tra Perugia e Ternana.
Allenatore di prestigio negli anni ‘70/’80, fu tecnico di Lazio, Milan e Inter. Ma il suo nome resterà legato per sempre agli anni d’oro del Grifo. Dalla promozione in A alla tragica morte di Renato Curi, passando per la favola del Perugia dei miracoli quando sfiorò lo scudetto nel 1979, chiudendo da imbattuto dietro il Milan. Poi due ritorni romantici sulla panchina biancorossa, nel 1993 e nel 1998, quando ottenne un’altra promozione in Serie A al termine dell’indimenticabile spareggio di Reggio Emilia contro il Torino nel 1998.
A darne l’annuncio il figlio Federico con un post su Facebook: «Oggi se ne è andato il sorriso più bello del Calcio italiano. Grazie a tutti i medici e al personale sanitario dell’Ospedale ‘Santa Maria della Misericordia’ di Perugia che in queste ultime settimane si sono presi cura di lui. Ciao papá…»



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Sentite condoglianze alla famiglia!🙏
Condoglianze alla Famiglia!!!🙏❤️🙏
Condoglianze a tutta la famiglia 🙏🌹💖
Ciao Ilario e grazie per quello che ci hai dato….guidaci da lassù
Riposa in pace Mister!
Ha fatto vivere a Perugia tutta momenti di pura felicita’ riuscendo a mobilitare l’intera citta’.
Grande uomo e grande allenatore, grazie di tutto Ilario, resterai indimenticato per noi perugini.
Con la sua scomparsa il “Perugia dei miracoli” passa definitivamente alla storia.
Sentite condoglianze a tutta la sua cara famiglia che ha vissuto questo ultimo triste periodo con tanta dignita’.
Addio Ilario.
Condoglianze alla famiglia
Caro Ilario, questa non dovevi farcela. Ci hai lasciato proprio in una giornata in cui il tuo Perugia strapazzava l’avversario per antonomasia, quella Ternana che se ne torna a casa con tre pere sul groppone, ma la tristissima notizia della tua scomparsa ci ha strozzato in gola l’urlo di gioia per questa vittoria. Ovunque tu sia, porta sempre con te il tuo signorile sorriso.
Andrea
Non vivo a Perugia ma le mie origini sono di lì intorno. Vostro padre non lo chiamate anche voi babbo? Per la zona, mi è sembrato strano leggere che il figlio di Castagner abbia usato il termine “papà”.
Fatemi sapere, sono curioso.
Grazie e forza grifo!
Anche noi a Gubbio diciamo “babbo” anzi “babo” e mi risulta che sia molto diffuso anche in Toscana. Credo comunque che il fatto di chiamarlo “papa’ ” sia dovuto alla loro origine settentrionale,anche se sinceramente la signora che origine abbia ed il figlio dove sia nato.
Onore comunque al MISTER DEI MIRACOLI
Mi correggo: volevo scrivere ANCHE SE NON SO