Dai quotidiani locali: arrivano i passaggi decisivi per la riammissione ma un primo parere negativo allungherebbe i tempi di attesa. La Covisoc darà la direzione, possibile il ricorso al Collegio di Garanzia
Il Perugia è letteralmente paralizzato e nulla potrà cambiare in questo senso fino a quando non si sarà almeno presa una direzione. Finalmente dovremmo esserci, considerando che per venerdì è atteso il parere vincolante della Covisoc, organo di vigilanza della Figc che si esprimerà unitamente alla Commissione Infrastrutture relativamente alle domande di iscrizione al campionato di serie B e dunque anche a quelle di Lecco e Reggina che tengono in sospeso Brescia e Perugia, prima e seconda aventi diritto alla riammissione.
Lo ricordano i quotidiani locali, Il Messaggero, La Nazione ed Il Corriere dell’Umbria. Osservando i casi in punta di diritto (sportivo) non dovrebbero esserci dubbi sul mancato accoglimento di entrambe le domande, mancanti della documentazione sullo stadio l’una e di un pagamento da 750mila euro l’altra, che hanno dunque sforato inequivocabilmente i termini perentori. Ma l’evidente volontà politica dei vertici del Calcio di salvare il Lecco attraverso l’accoglimento tout-court di una domanda carente (dalla famosa pec in ritardo al mancato sopralluogo) non lascia tranquillo chi come il Perugia ha invece rispettato in pieno i termini del regolamento e delle Noif. Una assurdità.
Se le domande di Lecco e Reggina dovessero essere respinte, i due club farebbero immediato ricorso (entro il 5 luglio) al Collegio di Garanzia dello sport, unico grado del giudizio sportivo previsto sulle iscrizioni, che esprimerebbe un verdetto nella mattinata del 7, a poche ore di distanza dal Consiglio federale che varerà gli organici dei campionati. Qualora invece le domande della Reggina o/e del Lecco venissero avallate dal parere della Covisoc, sarebbe il Perugia a fare immediato ricorso al Collegio di garanzia dello Sport. Insomma, dal parere della Covisoc il Perugia riuscirà a comprendere soprattutto l’aria che tira in merito alla riammissione ma non potrà ancora avere ancora certezze e dare dunque il via al progetto sportivo per una B o una C, destinato invece ad attendere almeno fino al 7 luglio quando (a quel punto sì) partirebbe nonostante la possibilità di ulteriori passaggi nei tribunali amministrativi (Tar del Lazio e Consiglio di Stato).



Ancora non ti e’ bastato lo schifo di calcio che pratica, e poi non parliamo dei fallimentari risultati raggiunti.
E’ proprio vero, la mamma degli stupidi non finisce mai di partorire.
CHE PENA RAGÀ
Nonno andreazzoli pensavo
Vada come vada è ormai palese che questa retrocessione ha un nome e un cognome.. altro che Santopadre:
FABRIZIO CASTORI.
Stessa idea
Sono d’ accordo con te
Sono convito che se anche dovessimo rimediare all’ultimo momento faremo un campionato migliore del precedente, un allenatore peggiore di Castori è difficile trovarlo! Se riuscissimo a trovare un discreto allenatore può venir fuori qualcosa di buono, anche con una rosa non eccelsa
PERENTORIO
“Nel linguaggio giuridico che non ammette dilazioni”
🚨termine non sottoponibile a interpretazioni soggettive e non confutabile🚨
REGOLAMENTO PER L’ISCRIZIONE
“L’inosservanza del termine perentorio del 20 giugno 2023, anche con riferimento ad uno soltanto degli adempimenti previsti determina la mancata concessione della Licenza Nazionale per il Campionato di Serie B 2023 2024.”
st’anno la scusa è bona!
In tempo per l’inizio dei saldi, pura strategia freghi
Tranquilli….
Sfruttiamo a dovere gli ultimi 10 minuti di mercato….è come alla fiera dei morti….se ce vé l’ultima ora quel che armane lo svendono…
daje che il campionato inizia a agosto
…..si di quale anno ?