Il patron del Lecco: ‘Il sostegno delle 18 squadre può essere utile come no. C’è pure il Comune parte lesa, così come lo sono io visto che prima hanno detto sì e poi no’
‘Il Brescia non mi interessa, non mi ha fatto niente, ma non capisco perché il Perugia si sia messo in mezzo. Perché ha fatto ricorso? Perché devono vendere la squadra e in B un club vale 20 mentre in C 1’. Ha rincarato la dose il presidente del Lecco Paolo Di Nunno che in una intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport ha nuovamente attaccato la società biancorossa.
‘Il sostegno delle 18 squadre può essere utile come no – ha aggiunto Di Nunno – e c’è pure il Comune parte lesa, così come lo sono io visto che prima hanno detto sì e poi no. Al Coni alcune cose non sono andate bene, ma lo diremo a fine vicenda. Il Foggia deve accettare che abbiamo vinto i playoff nonostante i bookmakers ci dessero a 25, perché siamo forti e siamo una famiglia’.
‘La sensazione è che noi la Serie B l’abbiamo conquistata sul campo – ha commentato ancora il patron del Lecco – se ci lasciano fuori sarà un conto da pagare per la Lega, io sto spendendo 1,2 milioni per mettere a norma lo stadio. Stiamo già perdendo soldi per il turno di Coppa Italia che avremmo dovuto fare. Se uno va al Rigamonti-Ceppi trova operai al lavoro, siamo certi di essere riammessi’.



Che c’è di male?? Se la può vendete in B sarà meglio per lui ma anche per noi perché magari la squadra è più appetibile.
Zoppetto mio quanto sei caduto in Basso.. a colpetrazzo cercono un pastore maremmano..,gli voglio parlare di te, coraggio
Caro di NULLO paolo, insisti a dire che hai avuto a disposizione “solo 2 giorni” per la questione stadio… Invece sulla carta risulta quasi un mese abbondante (avvertimento della figc a tutte le semifinaliste play off)… In più i play off sono anche slittati di 10 giorni perciò siamo a 1 mese di tempo….. In più sono 3 anni che il lecco partecipa ai play off di serie C… Non è un problema nazionale o di tutti gli altri ma di un unico ente: la dirigenza del lecco calcio, che ha un nome e un cognome, il tuo PAOLO di… Leggi il resto »
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Lo scoop di Nunno: il Perugia è in vendita! Se ci comprasse un individuo del genere sarebbe da preoccuparsi… su 4 società semifinaliste ai playoff in C l’unica che non solo non aveva minimamente i requisiti per la B ma se ne fotteva pure…
Sig. Di Nunno perché non sta zitto? Perché odia cosi tanto il Perugia? Quando rimediava i suoi sbagli, andava tutto bene. Quindi taccia è meglio.😷😷😷👎👎👎
A questo punto io sono per la serie B a 22 squadre.
Perché Di Nunno obbiettivamente ha ragione.
Ma io sostengo il Perugia.
Che è nella 💩, per mancanza di unione.
Ma la cosa peggiore è che i proprietari si ostinano a tenere la squadra, quando sia lo scorso anno che adesso c’erano gli acquirenti. Ma è ovvio che se pretendono troppo 🖕.
Io dico che chi troppo vuole nulla stringe!
Se comincia il campionato come è finito, dopo una partita di 💩 dietro all’altra, ultimi senza speranza, la squadra la devono regalare.
Caro sapientone! Quando il Perugia pagava i suoi sbagli con la giustizia sportiva, nulla da dire. Oggi perché dovremmo favorire qualcuno che ha sbagliato? Se vendeta’ il Perugia, saranno fatti del Presidente.
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Ma questo prepotente, si è visto con il Pordenone, forse aveva i video poker quando lo stato non li controllava???
Ne’ che piagne col Sorcio in bocca , dice che non ha i soldi e magari non sa dove metterli?
fa quasi pietà non riesco a negarlo..
ma poi ricordo che si è arricchito IN ITALIA con le slot machine 👍🏻 giusto così
hai ragione ha fatto i soldi con le “slot machine” ovvero con persone che distruggono famiglie, patrimoni con la cosi detta ludopatia.