Dai quotidiani locali: Santoro e Kouan possono restare a casa, gli ultimi due giorni delle operazioni non possono esprimere un undici certo per il match del debutto in anticipo
Nemmeno il tempo di digerire la sentenza del Consiglio di Stato, c’è solo da augurarsi che il contraccolpo psicologico venga assorbito alla svelta. Perchè a strettissimo giro (venerdì al “Porta Elisa”, ore 20,45) il Perugia debutterà nell’anticipo nel girone B di Serie C contro la Lucchese degli ex Gorgone e Testini. Lo ricordano i quotidiani locali, Il Messaggero, La Nazione e Il Corriere dell’Umbria.
Francesco Baldini, che nel pomeriggio presenterà la sfida prima dell’allenamento (subito dopo la partenza per la Toscana) secondo i quotidiani dovrebbe schierare in avvio Furlan in porta; Mezzoni, Angella, Vulikic e Bozzolan in difesa; Iannoni, Bartolomei e Acella a centrocampo; Di Serio tra Matos e Lisi in avanti.
La “due giorni” di Lucca non potrà però non essere condizionata dai contemporanei ultimi due giorni del mercato, che chiuderà venerdì alle 20 e dunque poco prima del fischi d’inizio. Baldini porterà probabilmente con sè i nuovi Adamonis e Cudrig nella trasferta toscana cui non dovrebbero partecipare invece Santoro e Kouan, in odore di cessione, ma anche Furlan e Di Serio non potranno, per così dire, stare tranquilli fino alla chiusura delle operazioni e dunque non si possono escludere cambi dell’ultim’ora.



Scusate, sto contraccolpo psicologico dovevamo averlo in chiusura di campionato, non a seguito di una sentenza che era già scritta prima di iniziare l’iter dei ricorsi. Dai poche chiacchiere e galoppare. Forza. St’anno non saremo clementi con nessuno. Società, allenatore, squadra, saranno tutti sempre sotto esame.
Prendiamo calciatori di futura “prospettiva”, poi i “media” enfatizzano le mirabolanti operazioni di SP, poi ci diranno che SP e’ rammaricato per la situazione creatasi (2 retrocessioni negli ultimi 3 campionati di serie B) poi ci dirà’ tante parole, parole (si !! solo parole come nella canzone di Mina), adesso dico “ basta parole, solo fatti concreti e di spessore, il ruggito del coniglio non lo accetto più”
….appunto, allestire una squadra competitiva, fare programmazione, fatti concreti non parole, di quelle e solo di quelle se ne sono già’ dette, quando e’ capitato anche troppe, infine un “ringraziamento” a personaggi del calibro di Gabriele Gravina (FIGC), Mauro Balata (Lega B) ed alla “posizione assunta dagli Organi Sportivi e non che si sono palesemente arrampicati sugli specchi pur di non sovvertire le assurde posizioni assunte dal “Sistema”, in sintesi sconfessando gli stessi principi ai quali hanno dichiarato di ispirarsi.