Per mettere a segno il primo gol con il Perugia, e più in generale tra i Professionisti, non ha scelto una partita casuale. Alessandro Seghetti si è praticamente costruito da solo, con caparbietà, la rete che ha regalato il pareggio al Grifo contro la capolista Torres.
“Il gol è stata un’emozione grandissima, ho ancora i brividi – ha commentato il classe 2004 ai microfono di Umbria Tv – una bella gioia che ha regalato 1 punto alla squadra e quindi sono ancora più contento. Ricci mi ha dato una grande palla e lo ringrazio. Questo gol lo dedico a mio padre Enrico che è scomparso 8 anni fa. Lui sarebbe stato molto orgoglioso di me. Questa rete è arrivata anche grazie a lui”.
“Mi sento un giocatore che può spaccare le partite nel secondo tempo, grazie alla mia velocità“, ha aggiunto Seghetti. “Durante l’intervallo il mister ci ha caricato e ci ha detto di mantenere la calma perché loro erano molto aggressivi. Meritavamo di vincere ma va bene così. Il passaggio dalla Primavera alla prima squadra è un passo importante, è tosta. Bisogna sempre allenarsi al massimo e devo ringraziare i compagni perché mi stanno dando una grande mano”.



Forza Perugia
Ma possibile cominciare senza attaccanti di ruolo in campo? Tanto vale far giocare subito il ragazzo, che qualche numero sembra averlo.
Ora c’è da dire una cosa le prossime due trasferte devono essere 6 punti a Torino contro i gobbi yunior e a porto recanati bisogna vincere perché bisogna rientrare visto anche i mezzo passo falso del Cesena di ieri in casa contro il sestri levante ..bisogna solo vincere .stop
Te lo ricorderai per sempre.
Sempre titolare come esterno prima o seconda punta
La voglia che c’ha sto ragazzo avremmo bisogno che ce l’avessero tutti. Perché è con questo che si vincono i campionati, non con i nomi se la voglia e la determinazione non ce l’hanno
Bravissimo 👏
Sto ragazzo ha i numeri per sfondare !
Mi sembra un giocatore già maturo e deciso e soprattutto con i piedi per terra! Complimenti