Qualche inevitabile ingenuità, tanta gamba, tanta testa e l’atteggiamento di un veterano. Ad Andrea Bozzolan sono bastati sei mesi tra i professionisti per stupire e indurre quattro club di Serie B (Bari, Pisa, Reggiana e Brescia) a farsi avanti per testarlo nella categoria superiore, Milan proprietario del cartellino permettendo. Lo scrivono i quotidiani locali, Il Messaggero, La Nazione ed Il Corriere dell’Umbria.
Secondo i quali, qualora davvero il Milan decidesse di far fare il salto anticipato al ragazzo, il Perugia difficilmente si opporrà all’interruzione del prestito, anche in virtù della presenza di Lisi e Cancellieri a coprire la fascia sinistra nella rosa di Formisano.



Via. Prestito inutile, utile solo alla causa del Milan che valorizza il giocatore. Puntiamo sui nostri giovani di proprietà
Tanto basta essere in undici per scendere in campo, tutt’al più diciamo in dodici con il secondo portiere. Via con le vendite…venghino signori venghino!!!! Il prossimo anno consiglio di aprire un banco alla “Fiera dei Morti”
Ma smettila…!!!!
Come si fa a vendere un giocatore in prestito lo sai solo tu,ma almeno ragionare prima di parlare no vero?
Giocatore giovane e forte merita il salto di qualità …..
troppo forte sto ragazzo
Giusto mollarlo se il giocatore è d’accordo , ma errore grave c lasciarlo partire. Gli altri due non valgono nemmeno mezzo Bozzolan.
Vada pure