Il Perugia ricorda capitan Frosio a due anni dalla scomparsa

Uno degli artefici di quel “Perugia dei miracoli”, quell’annata dell’imbattibilità (1978-1979) che si concluse con il secondo posto

A due anni dalla scomparsa AC Perugia Calcio ricorda con commozione e affetto Pierluigi Frosio, storico capitano biancorosso.

Con 323 presenze è il secondo giocatore per numero di partite nella storia del club e il primo per numero di presenze in Serie A (170).

Uno degli artefici di quel “Perugia dei miracoli”, quell’annata dell’imbattibilità (1978-1979) che si concluse con il secondo posto alle spalle del Milan senza mai perdere una partita.

Un capitano ma soprattutto un uomo dal grande carisma e forza, un punto di riferimento per compagni e tifosi.

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2 anni fa

Grande capitano dentro e fuori dal campo

Grifone 57
Grifone 57
2 anni fa

A quel tempo c’erano i veri giocatori ( e Frosio era uno di questi) uomini veri che, al di la e o oltre la tecnica e la qualita’ , davano tutto per la maglia , ora purtroppo non e’ cosi’ in generale ma soprattutto a Perugia !

Daniele
Daniele
2 anni fa
Reply to  Grifone 57

Vero anche un altra società che con poco aveva idee vent’anni avanti…diciamole tutte..un altra epoca (da ciò che mi raccontavano,sono dell 80 e per ovvi motivi anagrafici non ho potuto vivere)

Grifone 57
Grifone 57
2 anni fa
Reply to  Daniele

SI SI GIUSTISSIMO, MA SAI BENISSIMO CHE POI SONO I GIOCATORI CHE VANNO IN CAMPO E SONO LORO CHE FANNO LA DIFFERENZA NEL BENE E NEL MALE AL DI LA DELLA TATTICA ,TECNICA ECT. ALLORA GIOCATORI DI GRANDE QUALITA’ NEL PERUGIA NON C’ERANO , MA TANTI LEONI CHE DAVANO IL 110 , IL CURI ERA VERAMENTE UN FORTNO CHE FACEVA TREMARE TUTTI,MA ANCHE IL SANTA GIULIANA LO ERA (IO SONO DEL 57 E TE LO POSSO TESTIMONIARE).ALTRO CALCIO ALTRI TEMPI, MA CHE BEI TEMPI !!!!!!……….

MNLSFN55A09E256S
MNLSFN55A09E256S
2 anni fa
Reply to  Grifone 57

Prova

Astorre
Astorre
2 anni fa
Reply to  Grifone 57

Che tempi! Anche Perugia aveva più coraggio e visione come città rispetto a ora. E la proprietà era locale, perché è vero che D’Attoma fosse pugliese però era un perugino acquisito visto che era stato dirigente Ellesse! E poi faceva da capofila di tante realtà del territorio. Avevamo tanto e davamo tanto. Ora il contrario… peccato Cucinelli che pure conosceva D’Attoma, al punto di entrare nel CDA del Perugia nel 1991, e che era anche amico di Frosio, Ceccarini, non torni al Perugia. Ora avrebbe pure le possibilità per investire.

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